Calcio

Brescia: testa a Cosenza per eguagliare e battere se stesso

Caccia alla nona vittoria in trasferta come nel 13/14. Sarebbe la sesta di fila cosa mai accaduta
La vittoria del Brescia in rimonta (2-3) arrivò nel recupero grazie a questo gol di Bisoli
La vittoria del Brescia in rimonta (2-3) arrivò nel recupero grazie a questo gol di Bisoli
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Smaltita la sosta e i botti finali del calciomercato, per il Brescia è arrivato il momento di provare a scrivere una nuova pagina della sua lunga storia, eguagliando e allo stesso tempo battendo se stesso. Se la vittoria in casa della Reggina ha portato a otto le vittorie esterne, la trasferta di domani a Cosenza può regalare, in caso di affermazione, il primato ex-aequo di vittorie fuori casa di tutta la storia biancoblù (nove, stagione 2013-2014), oltre a dare il sesto sigillo di fila lontano dal Rigamonti, come mai accaduto.

Indietro nel tempo 

Torniamo al 2013-2014, annata peraltro molto turbolenta – non una novità in quel periodo – a causa della grottesca vicenda legata a Giampaolo, poi gli interim di Micarelli e Maifredi, l’interregno di Bergodi e la parte finale di Iaconi. Il Brescia riuscì a mettere insieme nove successi lontano da casa, chiudendo la serie all’ultima giornata in casa del Trapani grazie ad una rete di Corvia. E - a parte quello attuale - in tempi recenti ci si era fermati al massimo a sette, mentre con otto si è eguagliato un risultato che resisteva addirittura dall’annata  1932/1933. Ma qui si parla di risultati raggiunti nell’arco di un’intera stagione. La banda di Inzaghi può riuscirci, scaramanzia a parte, con l’inizio del girone di ritorno. Una vera e propria impresa, quindi, che può far mettere nel mirino anche il record assoluto di successi esterni della storia della B, detenuto dal Palermo del 2013/2014 che arrivò fino a tredici. E va considerato anche che questi risultati, curiosamente tutti segnati nella stessa stagione, sono stati raggiunti su un campionato lungo 42 giornate, quindi quello che sta mettendo insieme il Brescia ha molto più valore.

Il presente 

Per pensare al limite all-time della B c’è naturalmente tempo, ed è bene fare un passo alla volta. Sabato pomeriggio, tuttavia a Cosenza, non ci sarà solamente la possibilità per le rondinelle di eguagliare se stesse, ma anche di battere un loro limite che dura ormai da un decennio, quello delle vittorie consecutive esterne. Nel 2011-2012 Calori prese il testimone da Scienza alla 20esima giornata ed esordisce con un 2-0 in casa del Livorno grazie ai sigilli di capitan Zambelli e Juan Antonio. Seguirono poi i successi a Vicenza, Empoli, Cittadella e Gubbio senza subire neanche una rete. Una serie di cinque vittorie esterne eguagliata tre settimane fa a Reggio Calabria e che potrebbe essere superata dopodomani. Su un campo che, solitamente avaro di soddisfazioni, in tempi recenti ha visto un’ inversione del trend, visto che delle tre vittorie totali in casa del Cosenza, addirittura due risalgono alle ultime sfide del marzo 2019 e novembre 2020 (2-3 e 1-2).

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