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CALCIO

Brescia, volata di mercato: via libera per Adorni


Sport
31 gen 2022, 06:00
Davide Adorni, qui in maglia gialla e capitano del Cittadella - © www.giornaledibrescia.it

Davide Adorni, qui in maglia gialla e capitano del Cittadella - © www.giornaledibrescia.it

Ultima chiamata di mercato (finisce stasera alle 20): e non è ancora chiaro come il Brescia risponderà. Ci sono trame che sono state tessute, intrecciate e infine disfate per poi andare a ricostruirne altre in quello che è una specie di risiko. Che in un modo o nell’altro ha poche ore per essere portato a compimento. Con tutto ciò che comporta a livello di rischi e alta tensione nervosa l’arrivare al last minute con diverse cose ancora da definire. Comprese quelle che parevano già definite.

La verità è che a Massimo Cellino, da sempre, il mercato di gennaio non piace perché lo ritiene pieno di trappole nel quale si rischia di prendere abbagli che di conseguenza non siano un vero salto di qualità. Non serve tantissimo a un Brescia che è da inizio stagione stazionante in zona promozione diretta: ma qualcosa, sì, serve - e Inzaghi questo qualcosa se lo aspetta tutto - per arrivare in fondo a un torneo che per certi versi, tanto è l’equilibrio, deve ancora iniziare. Fin qui si è temporeggiato proprio perché si vuol capire se chi è nel mirino da tempo offre davvero la chance di un miglioramento come ad esempio è stato per Sabelli al posto di Mateju. Sta di fatto, che la sua strategia, il Brescia in particolar modo nell’ultima settimana ha fatto di tutto per tenerla al riparo mandando segnali contrastanti tra loro: di certo si sa che l’obiettivo è cercare di innalzare principalmente il tasso di personalità indipendentemente dal reparto. Ad ogni modo a tarda sera, ieri, qualcosa si è smosso.

Il nuovo vice portiere Lorenzo Andrenacci, operativo da oggi

Andando con ordine, la domenica ha portato in città Lorenzo Andrenacci. Lo jesino di 27 anni verrà ufficializzato in prestito dal Genoa: nel pomeriggio sarà in campo a Torbole dove nei fatti prenderà il posto di Linnér in chiusura con una squadra del Nord Europa.

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In difesa, come è noto il prescelto era da tempo Davide Adorni per il quale c’è stato il via libera informale a tarda sera dopo che il Cittadella ha trovato il suo sostituto: si tratta di Santiago Visentin del Crotone. E questa era le condizione posta dai veneti per lasciar partire il proprio capitano: trovare appunto un sostituto. Eppure ieri pomeriggio si era temuto il peggio. L’uomo forte del Cittadella Stefano Marchetti aveva infatti dichiarato: «Le partenze? Dipendono dai soldi, dalle alternative e dalle richieste e ad oggi i fattori stanno a zero e mancano meno di 24 ore alla fine del mercato. L’ultimo giorno di mercato - ha detto Marchetti - è quello in cui faccio di meno, perché di solito faccio sempre tutto prima. Purtroppo succede che a volte sono gli altri a portarti a fare qualcosa».

E su Adorni in particolare: «Non sento più nessuno (il Brescia, ndr) da giorni. C’è stato un approccio ad inizio mercato, ma anche qui non c’è stata l’offerta soddisfacente... Devono incastrarsi tante cose a gennaio...». Un messaggio appunto da «brivido», ma leggibile in fondo anche come un gioco delle parti e come un messaggio al Brescia in vista di una operazione che resta da «rifinire» nella sostanza. Lo sblocco, riferiscono fonti da Cittadella, come detto nella tarda serata di ieri.

In mezzo

A centrocampo il quadro appare ancora intricato, ma tutto sommato almeno a vista rispondente a una logica di incastri. Intanto Marco Pinato, bloccato da giorni e che attendeva solo un segnale per raggiungere Brescia, finirà alla Spal dove c’è un altro obiettivo di mercato delle rondinelle: Federico Viviani. A Ferrara, sebbene Viviani abbia un peso tecnico importante, lo lascerebbero partire per un mero calcolo economico sull’alto stipendio del giocatore che a Brescia potrebbe arrivare con la formula del prestito con opzioni aggiuntive.

Mentre tra le mezze ali (oltre a Cavion può partire anche Ndoj, lo aspetta il Frosinone) sempre ieri a tarda sera da Vicenza è arrivato un «alert»: il Brescia ha provato a imprimere un’accelerata per Proia che d’altronde era stato il «primo amore» estivo di centrocampo. Il Vicenza per bruciare il Brescia a luglio spese oltre un milione di euro e l’intenzione è di ripagarsi: si potrebbe optare per un prestito oneroso con aggiunta di opzioni. C’è da capire se oggi può decollare definitivamente il discorso.

Pressing: è forte quello su Federico Proia oggi al Vicenza

Da notare che l’agente di Proia, Michelangelo Minieri, è lo stesso di Davide Adorni nonché di Sabelli: i rapporti tornati evidentemente ottimi dopo un periodo di burrasca in passato, possono favorire il tutto. L’eventuale arrivo di Proia non cassa automaticamente Viviani (che appunto gioca in un altro ruolo) o una ulteriore alternativa. Di certo c’è che specie nell’ anche per l’uscita di Spalek: ieri il Crotone ha nuovamente bussato. Tutto tace sull’attacco: anche qui è questione di occasione giusta al momento giusto. Per Moncini c’è un discorso aperto e tra gli appetibili resta solo La Mantia: ma è molto difficile. E occorrerebbe piazzare Bajic. Poche ore per alzare definitivamente il velo. Entro le 20.

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