Brescia, tempi maturi per ritrovare un blitz che può valere la classifica

Centottanta dei duecentosettanta. Sono i minuti che il Brescia dovrà giocare in trasferta nelle ultime tre giornate. Lumezzane sabato al Saleri e Inter U23 sabato 25 aprile all’U-Power Stadium di Monza nell’ultima sfida prima dei play off. E questo, nonostante il rendimento casalingo sia ampiamente lievitato con l’arrivo di Eugenio Corini sulla panchina tanto da essere il secondo (al pari col Trento) del girone con 32 punti conquistati in 18 gare, è sulla carta una notizia tutt'altro che negativa.
Balestrero e compagni sono infatti, dopo il rullo Vicenza, la squadra che ha portato a casa più punti dai viaggi: sono infatti 31 quelli messi nel trolley dai biancazzurri, tanti quanti l’Inter U23 e il Renate, ma con al momento una partita giocata in meno (17) lontano da Mompiano rispetto a milanesi e brianzoli.
La porta blindata
E, soprattutto, la solidità difensiva mostrata in trasferta non ha eguali: sono soltanto 8 i gol subìti da Gori contro i 13 del Vicenza e i 15 di Renate e Lecco, le immediate inseguitrici in fatto di porta violata in esterna. Ecco perché, questa penultima trasferta il Brescia deve affrontarla con la fiducia certificata dai numeri oltre alla ritrovata autostima che le ultime autoritarie prestazioni hanno ricaricato.
Una costante crescita atletico-mentale degli uomini di Corini che, oltretutto, hanno anche la possibilità con un blitz in Valgobbia - e sarebbe una primizia visto che nei tre precedenti derby (andata e ritorno con Ospitaletto e andata al Rigamonti con i rossoblù) sono arrivati solamente due pari e una sconfitta - di mettere la ceralacca sul secondo posto. I tempi sono maturi per andare a ritrovare quella vittoria che fuori casa comunque manca da oltre due mesi: l’ultima volta fu il 2 febbraio scorso contro la Giana Erminio (poi tre pari e due ko)...
Le combinazioni
I tempi sono maturi perché la sconfitta del Trento ieri nel recupero contro l’Inter U23 ha lasciato i gialloblù di Tabbiani a cinque lunghezze confermando come prima inseguitrice il Lecco a tre e tradotto: se il Brescia batte il Lumezzane, il Lecco perde nell’anticipo di domani sera in casa dell'Alcione e il Trento non va oltre il pari al Tombolato con il Cittadella, l’Union non può più essere sorpassata nelle restanti due giornate. Raggiungendo così l’obiettivo secondo posto che la spedirebbe direttamente ai quarti di finale nazionali dei play off.
Dando così a Corini, oltre che la certezza di dover disputare solo tre match (andata e ritorno) per provare ad arrivare in fondo, la possibilità di recuperare al meglio più infortunati possibile visto che i primi 90’ dei quarti di finale (tra l’altro, con il vantaggio del ritorno al Rigamonti e di passare alle semifinali anche con due pari o con una vittoria ed una sconfitta in egual misura senza ricorrere a supplementari e rigori) sono in agenda per domenica 17 maggio, cioè ben 22 giorni dopo l’ultima giornata della regular season. Rendimento esterno e concreta possibilità di blindare definitivamente la seconda piazza: queste sono le grandi motivazioni per Balestrero e soci nella sfida del Saleri. Anche se le motivazioni, quando ti chiami Brescia e ambisci a tornare (almeno) in B, abbondano.
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