Comunque, avanti tutta. Senza calcoli. Oppure con un solo calcolo: quello dell’operazione «3X3». Nove punti da ricercare in tre partite: poi si vedrà in un campionato che è così pazzamente equilibrato o equilibratamente pazzo da non ammettere tabelle. Resta un senso di mancanza che scava dentro dopo il pareggio in rimonta contro il Monza. Ma resta ancor di più il senso di una squadra che sa sempre ciò che vuole e non lesina in risorse ed energie per cercare di andare a prenderselo. Ed è questo, ancor più degli 8 punti in 4 partite, con un solo gol subìto che fa venire voglia di guardare avanti a testa alta, anche fossero play off. Il Brescia plasmato a tempo zero da Corini, profuma di possibilità; ma occorre ancora trovare quell’ingrediente che tale profumo lo renda persistente. Occorre fissarlo ritrovando con maggior facilità una via del gol dopo che si è recuperato il modo di bazzicare e occupare con maggior costanza gli ultimi 16 metri: si crea tanto, si sciupa di più e si raccoglie decisamente meno del meritato.





