Brescia, la caccia alla fantasia può portare dritti in Francia

Mentre Pep Clotet fa "ballare" ad alto ritmi i giocatori che ha a disposizione nel ritiro di Ronzone dove oggi si riprenderà a pieno regime con programmi ancora più intensificati, la società fa "ballare" sulla scrivania schede e profili di quei giocatori che servono che completare una rosa che in queste due settimane è sotto osservazione e che a prescindere da coloro che saranno i promossi - bocciati- rimandati del tecnico catalano, con valutazioni che porteranno ad aggiustamenti, già così necessità di mosse in entrata.
Il focus è su due ruoli: serve per la fascia destra un vice Karacic, una figura che dovrà tamponare l'assenza del croato-australiano quando questi sarà assente con giustificazione Mondiale e, soprattutto, un elemento capace di innescare l'attacco e che sia in grado di innalzare là davanti il livello qualitativo. ma senza dimenticare l'aspetto fisico. Specie per il tipo di calcio che Clotet si prefigge, questo elemento è di prioritaria importanza e, certo, non può bastare il solo Olzer.
La speranza è che «Jack», dopo un anno andato a vuoto, si riveli quel crack che Cellino aveva pensato potesse essere dentro l'affare Tonali. Ma se per ora si può dire che Olzer «tiene»bene gli allenamenti, di più non si può aggiungere perché è un giocatore ancora scoprire anche nell'aspetto della tenuta mentale e della continuità. Non si può insomma scommettere tutto solo su di lui in un ruolo chiave, in una zona nevralgica.
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Si passano in rassegna le rose della A e della B alla ricerca di esuberi che potrebbero fare al caso, ma fino a qui l'analisi del rapporto qualità prezzo non ha prodotto esiti convincent. I radar del club di via Solferino si sarebbero orientati in maniera decisa sulla Francia, su un profilo di prospettiva con già però un anno di esperienza internazionale sulle spalle che non sarebbe però un trequartista puro bensì un elemento più eclettico - più un esterno - che potrebbe consentire diverse combinazioni d'attacco.
Ma il riserbo è massimo e Cellino con Perinetti sta riflettendo sull'opportunità: non è da sbagliare. Nel frattempo prosegue la caccia al terzino destro. Sfumata una pista svedese che alla fine non convinceva al 100%, nato e morto un ritorno di fiamma come già a gennaio per Arturo Calabresi, sono sempre estere -e giovani- le piste privilegiate.
Lavori in corso mentre in uscita, a sorpresa, non si scarta l'idea di girare in prestito, circostanza mai presa in considerazione prima, Andrea Papetti: la richiesta arrivata dal Cosenza sta facendo riflettere. Il fatto è che il centrale ha già perso due annate -nessuno degli allenatori che si è succeduto dopo gli esordi in A ha mai ritenuto di dargli delle chances e il rischio è quello di veder trascorrere un'altra stagione in panchina.
Naturalmente conterà il parere di Clotet che già lo conoceva e dovrà valutare se Papetti nel frattempo ha alzato il livello oppure no. In caso di partenza (tra l'altro al Cosenza può interessare Labojiko) è ovvio che dovrebbe arrivare un sostituto per pareggiare il conto dei centrali. Fermo restando che per Cistana la partita permanenza-partenza è tutta da giocare e sarà una lunga estate.
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