A pensarci bene la vera notizia è che Massimo Cellino abbia tenuto duro fino a qui e che non avesse cambiato strada tecnica già dopo la partita contro il Bari. O addirittura dopo il doppio pari casalingo tra Ascoli e FeralpiSalò. Scende dunque al rango di «sottonotizia» il fatto che Daniele Gastaldello non avrà più nella partita con la Cremonese l’ultima spiaggia. Il timer della fiducia, così come era stato impostato, è scattato prima del tempo.
Da ieri sera il tecnico veneto non è già più l’allenatore del Brescia e la seduta di oggi, slittata dal mattino al pomeriggio, sarà diretta dall’allenatore della Primavera Luca Belingheri se nel frattempo non si sarà concluso l’iter per il nuovo allenatore. Salvo sorprese, sarà Stefano Vecchi. E questa sì è una notiziona: un allenatore mandato via dalla squadra matricola della serie B, è a un passo dalla squadra con più presenze tra i cadetti e blasone. Nell’immediato post Palermo il presidente del Brescia era intenzionato, stanti i tempi stretti, ad arrivare a domenica.




