Calma piatta. Che sia la quiete prima della tempesta, di un ordinario rovescio o di un flebile refolo di vento, a oggi, non è dato saperlo. Stabilire i contorni e la portata del mercato del Brescia che sarà è al momento un esercizio prematuro. Questione di passaggi. O forse di uno soltanto: il ritorno in città di Massimo Cellino. Che avverrà non prima dell’inizio della prossima settimana. Superfluo anche solo far presente che fino ad allora non si muoverà una foglia.
Occhio al «9»
Questo non significa, però, che nel sottobosco non si stiano già verificando movimenti degni di nota. Uno dei più recenti riguarda Stefano Moreo, che resta un top di gamma per la categoria malgrado un girone d’andata in tono minore: il Modena si è esposto, manifestando il proprio interesse (seppur non ancora con un’offerta formale), e i beninformati riferiscono di uno scambio di battute «goliardico» dopo il match contro la Reggina con Inzaghi, che gli avrebbe trasmesso tra il serio e il faceto il proprio desiderio di tornare a lavorare con lui. Sullo sfondo c’è anche il Pisa, che in estate si vide rifiutare un’offerta da 3 milioni di euro.



