Colpo di scena, o forse no. Dentro il quadro di quella che somiglia a una «crisi pilotata», ma che resta comunque una crisi e che a prescindere da come si concluderà la prima parte che riguarda il breve periodo, non dirada le nubi sul futuro e lascia intatti tutti gli interrogativi sorti quando Massimo Cellino ha rassegnato le proprie dimissioni da presidente del Brescia.
La novità è che ieri, in un cambio di strategia repentino, il Consiglio d’amministrazione del Brescia ha votato all’unanimità di «richiedere al dott. Massimo Cellino la disponibilità ad essere nuovamente nominato nella carica e hanno all’uopo conferito mandato al dott. Stefano Midolo e al dott. Luigi Micheli». Così si legge nel comunicato diramato dopo le due ore circa di durata dell’assise.




