«In tre anni vorrei portare il Brescia femminile in serie A. Non posso farlo da sola, ma con il supporto di finanziatori anche non italiani il progetto è fattibile». Mentre è svanita la possibilità di una collaborazione con l’Union Brescia, la presidente Clara Gorno lancia la sfida a margine della presentazione ufficiale di tutte le squadre del Brescia calcio femminile svoltasi sul palco dell’anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera.
Un luogo storico ed affascinante che ha «catturato» le più di 100 ragazze presenti all’evento insieme ai loro staff, a parenti ed amici. La cerimonia ha voluto riunire tutto il mondo che gravita attorno alla società nel solco di una tradizione inaugurata lo scorso anno con l’evento al Capitolium: «Lo sport è cultura – ha detto la presidente – e credo che presentare il nostro movimento in un luogo come il Vittoriale di Gabriele D’Annunzio rappresenti un qualcosa di unico e possa arricchire tutti coloro che hanno preso parte a questo appuntamento».

Fiducia
Via via sono sfilate sul palco tutte le squadre e, in conclusione, la prima squadra, reduce dalla partita di domenica, la quarta del campionato di serie B, contro il Frosinone: «È un gruppo motivato – ha sottolineato il mister Damiano Zenoni – nel quale ripongo piena fiducia. Insieme alla presidente abbiamo deciso che era necessario un profondo rinnovamento della squadra. Stiamo cercando di trovare una nostra identità, ma ho piena fiducia nelle ragazze perché in allenamento ed in partita non fanno mai mancare il loro impegno e la loro abnegazione».

«Alle giocatrici non si può che dire grazie – ha aggiunto Clara Gorno – per come interpretano la loro professione. Danno sempre il massimo, nonostante gli stipendi siano di gran lunga inferiori a quelli dei loro colleghi maschi. Purtroppo il calcio femminile italiano è questo e tra l’altro come movimento di serie B ci siamo visti togliere un contributo federale di 100.000 euro per la mancata qualificazione dei maschi al Mondiale. Continuiamo a vivere per la grande passione che anima queste ragazze».

Bcf for Special
L’occasione è servita per presentare anche la squadra del Bcf for Special, che partecipa per il secondo anno al campionato regionale di categoria dopo aver conseguito il terzo posto nella passata stagione. E proprio questa squadra ha ricevuto sul palco l’applauso più caloroso. Presentati anche i progetti «Punto Brescia» che ha già conseguito buoni risultati con Sirmione e Concesio e che ora vede come protagonista anche il Collebeato, rappresentato per l’occasione dalle squadre Under 15 e Under 17 e dal dirigente Gianluigi Mori, nonché il rapporto sempre più consolidato con Abe, l’associazione che sostiene l’Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Civile.



