Si può fare di un odioso lunedì un giorno – o almeno una sera – di festa, con un appuntamento da aspettare? Ci si può provare. E si può farlo scegliendo di puntare tutto – per il momento lo hanno fatto in circa 8.000 – su un derby, Brescia-Cremonese. Ci si trova alle 20.30 (biglietti in vendita fino alle 14 in via Solferino, dalle 14.30 alle 19.30 allo store di via X giornate oppure allo stadio dalle 17). È una sfida alla quale non manca nulla: fascino, l’amicizia tra gli allenatori Rolando Maran e Giovanni Stroppa, potenzialità, ambizioni. E dunque questioni di classifica. Di altissima classifica.
Quadro di giornata alla mano, è un derby da podio: il Brescia gioca per il sorpasso ai grigiorossi e prendere il Sassuolo al terzo, la Cremonese per balzare alle spalle del Pisa – al primo ko – insieme allo Spezia. Si lotta e si battaglia per qualcosa di grande a cui arrivare, eventualmente, con metodi e modi diversi: attraverso una rosa monstre economicamente e qualitativamente la Cremonese, passando per scommesse e radicamento del gruppo il Brescia. Che per fare il Brescia, ha bisogno di tutti i suoi migliori, di viaggiare all’unisono. E rispetto alle condizioni in cui le rondinelle sono arrivate a Pisa e Monza (ma qui ci sono state anche precise scelte di turnover) per la Coppa Italia, e purché in tanti non siano ancora al meglio (vedi Moncini e Borrelli, ma dietro rientra Cistana) stasera sarà un altro vivere.




