Se prima dell’andata il dibattito si fondava su quale potesse essere la miglior strategia da adottare per blindare la porta di Andrenacci e assicurarsi un clean sheet che avrebbe avuto un valore inestimabile in ottica ritorno, oggi il paradigma è rovesciato.
E soprattutto la previsione sul piano partita è univoca: occorrerà attaccare, con equilibrio e lucidità, ma anche con grande forza d’urto. Per ribaltare il ko del Marulla servono due gol di scarto, o almeno uno nei tempi regolamentari per rimettere il verdetto ai supplementari, ed eventualmente ai rigori. Il Brescia ha le possibilità di farlo, ma deve imparare dai propri errori. Non soltanto dell’ultima partita, ma del periodo più recente.



