Occhio all’effetto Südtirol. Domani al Rigamonti arriva il Como, squadra da «reazione», più che da «azione». In serie B soltanto tre formazioni tengono palla meno dei lariani: una di queste è proprio quella guidata da Bisoli, che un paio di settimane fa ha regolato il Brescia senza tambureggiare, ma «sgonfiando» la pericolosità offensiva avversaria con un’attesa paziente e una capacità abrasiva di colpire al momento opportuno.
Il filone che i ragazzi di Longo proveranno a seguire sarà pressappoco questo: lo suggerisce il dato sul baricentro medio delle sfidanti (50.3 metri quello del Brescia, 48.53 quello del Como, fonte Kama Sport), ma anche quello sul possesso medio (50.91% contro 47.37%).



