Dai tifosi agli ex dirigenti, da chi ha vestito la maglia del Brescia a chi ha guidato la squadra dalla panchina. Sono in tanti col fiato sospeso per capire quale sarà il futuro delle rondinelle. Luca Saleri è stato vice presidente del Brescia con Corioni ed ora è «un tifoso preoccupato. Le dimissioni non mi sorprendono: con quello che gli è successo e con i paletti messi, per un presidente che decide tutto in prima persona diventa difficile operare. Inoltre nel calcio non puoi aspettare, ci sono momenti in cui in 5 minuti devi agire, prendere o vendere un giocatore. Non puoi aspettare 2-3 giorni per avere l’ok dal Cda».
E pensare che imprenditori bresciani lo aiutino? «Viste le esperienze passate non credo ci sarà qualcuno che si farà avanti: vero che la società ora è sana, ma secondo me manca l’industriale appassionato che possa investire. Se deciderà di vendere penso più ad una soluzione esterna, a fondi esteri».



