Sette, come i peccati capitali. Sperando che quello del Brescia sia la gola. Perchè le rondinelle dovranno avere fame di vittorie nelle prossime sette partite. Un rush finale che gli uomini di Corini devono affrontare a mille per cercare di incamerare più punti possibil e provare ad azzerare l’attuale gap che le divide dalle promozione diretta. Sette sfide diverse tra loro, incontrando squadre in lotta per la salvezza, altre alla rincorsa per l’ultimo vagone play off, altre o sfide dirette per la massima serie. Guardiamo allora nello specifico i sette appuntamenti che aspettano Bisoli e compagni, valutandone la difficoltà. Tra facile (*), media (**) e difficile (***).
L'inizio
Brescia-Vicenza (**). Sono i primi 90 dei 630 minuti restanti e rappresentano anche il nuovo battesimo sulla panchina del Brescia di Eugenio Corini. La sfida di domenica al Rigamonti è da prendere con le molle: il girone di ritorno dei biancorossi ha ridato speranze di salvezza agli uomini dell’ex Cristian Brocchi. A oggi l’obiettivo è agganciare almeno lo spareggio play out, al momento distante un sol punto dato che il Cosenza - che deve comunque recuperare il match con il Benevento - quart’ultimo a pari punti, ha il vantaggio degli scontri diretti.



