La catena di eventi che scuotono la tormentata serata di Alfredo Aglietti è compressa in poco meno di mezz’ora. La comunicazione ufficiale dell’esonero avviene attorno alle 20. Nessuna chiamata di «cortesia» da parte di Massimo Cellino, per spiegare quantomeno la ratio di una decisione maturata ad appena tre settimane e mezzo dal primo passaggio di testimone con Pep Clotet.
L’avrebbe gradita, il toscano, che ha invece appreso del suo destino tramite un messaggio di posta elettronica certificata. Nella nota ufficiale, diramata alle 20.29, il Brescia ringrazia l’allenatore «e tutto il suo staff per la disponibilità augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera». Convenevoli di rito che non mitigano la delusione per una scelta ai suoi occhi incomprensibile, per tempistiche e motivazioni.



