Diversamente bene. O per dirla proprio tutta: male. Perché si poteva fare di più. Ed è una questione di tutto: di risultato, come di contenuto. Di sostanza e anche di forma.
Ovviamente, non si butta mai via nulla e lo sappiamo benissimo quanto non perdere quando non si può vincere sia assolutamente importante (ma occhio: per il Brescia, questo con il Cosenza è il terzo pareggio nelle ultime quattro gare, il secondo consecutivo) in una guerra lunga e dura come quella della B. Ma è brutto quando addosso ti resta quella sensazione di incompiutezza e che non sia stato fatto tutto quanto possibile per fare ciò che invece, nonostante i fattori, era possibilissimo fare: sbancare Cosenza e impacchettare una squadra, davvero molto modesta, che prima di ieri solo in una partita non aveva subìto almeno un gol e che ne incassava da 14 gare di fila.




