Calcio

Baldini, guascone-traghettatore e il legame tra l’Italia e Brescia

A giugno guiderà gli azzurri nelle amichevoli, da Beretta a Vicini e Prandelli tanti i bresciani e non che sono stati ct azzurri
Silvio Baldini guiderà l'Italia nelle due amichevoli di giugno - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Silvio Baldini guiderà l'Italia nelle due amichevoli di giugno - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
AA

Già per assumere la guida dell’Under 21 aveva abbandonato la barba incolta e la chioma scapigliata a favore di un baffetto curato e di occhiali da intellettuale. Di Silvio Baldini - anche ora che ad interim assumerà la guida della Nazionale maggiore (a inizio giugno per i test in Lussemburgo e Grecia) - preferiamo sempre la versione più ruspante e verace.

Fuori dagli schemi

Quella con giubbino smanicato e maglietta con cui ha portato di recente Palermo e Pescara alla promozione in B tramite i play off, ringraziando pure quelli che lo volevano cacciare (parole sue).

Baldini a Salò contro la Feralpi con il Palermo nei play off di serie C nel 2022 - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
Baldini a Salò contro la Feralpi con il Palermo nei play off di serie C nel 2022 - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it

Incline al compromesso, Baldini, non lo è mai stato ed a Brescia l’abbiamo apprezzato anche per questo, anche in assenza di risultati tangibili. Allora quarantenne, arrivò in B nel 1998, voleva un calcio propositivo quando ancora non era di moda e non era solo un biglietto da visita, partì bene ed ottenne consensi, ma la squadra frenò nel ritorno mancando il salto. Era deciso a riprovarci, ma dopo una sconfitta in Coppa Italia contro la Juve Stabia nel Ferragosto del 1999 se ne andò in disaccordo col presidente Corioni ritenendo che la squadra non fosse attrezzata per la promozione in A (poi arrivata con Sonetti).

Baldini al Rigamonti in un Brescia-Ternana del maggio 1999 - Foto Reporter © www.giornaledibrescia.it
Baldini al Rigamonti in un Brescia-Ternana del maggio 1999 - Foto Reporter © www.giornaledibrescia.it

Praticamente un manifesto della vita in panchina del guru di Massa Carrara, fuori dagli schemi e per questo geniale, anche nella sua parabola. In tanti si ricordano solo del calcio nel sedere che rifilò a Di Carlo in un Parma-Catania di serie A, ma quel gesto fu solo l’apice di una schiettezza non comune nel pallone. Tanto che è rimasto a casa sei anni, prima di rilanciarsi in C ed essere poi chiamato a forgiare gli azzurri di domani.

I precedenti

A quasi 68 anni si toglierà lo sfizio di fare due panchine in Nazionale, allungando la lista di bresciani o ex rondinelle che hanno allenato l’Italia. In principio fu l’eclettico Carlino Beretta dal 1951 al 1953, poi nel 1958-59 e nel 1960-61 ci fu Giovanni Ferrari, nativo di Alessandria ma tecnico della Leonessa nel 1945.

Il cesenate Azeglio Vicini a Brescia arrivò trentenne per giocare nel 1963, ma qui vi rimase fino alla sua morte a inizio 2018, perché con i biancoblù iniziò anche in panchina nel 1967-68 prima di creare una delle nazionali più godibili di sempre dal 1986 al 1991, sulla scorta del lavoro svolto nelle Under. Cesare Prandelli da Orzinuovi l’Italia la guidò dal 2010 al 2014, con una finale europea conquistata prima di un amaro Mondiale in Brasile, l’ultimo a cui ha preso parte la nostra nazionale.

Un altro scatto di Silvio Baldini ai tempi del Brescia - Foto Reporter © www.giornaledibrescia.it
Un altro scatto di Silvio Baldini ai tempi del Brescia - Foto Reporter © www.giornaledibrescia.it

Altri da Brescia passarono come giocatori e poi testarono la guida azzurra: Edmondo Fabbri (1962-66), Ferruccio Valcareggi (1966-74), Gigi Di Biagio nel 2018. Ora tocca a Baldini, un guascone traghettatore.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...