Perdere un campionato alla penultima giornata fa male. È dura da digerire, soprattutto se si è rimasti in testa dalle prime battute. Ripartire dopo una delusione di questa portata non è facile, a meno che non si riesca a voltare pagina e a fissare nuovi obiettivi, cercando di migliorare ciò che non ha funzionato. È il caso dell'Odolo, nuovamente ai nastri di partenza del campionato di Seconda Categoria dopo una stagione quasi perfetta nella quale è mancato solo lo spunto finale. Il sorpasso ad opera del Serle, poi promosso in Prima direttamente, è infatti arrivato a novanta minuti dal termine della regular season.
Le sensazioni
Smaltita la delusione, si ricomincia con grande entusiasmo: «Veniamo da una stagione molto positiva - spiega il presidente Andrea Cassetti in sede di presentazione -; volevamo raggiungere i play off e abbiamo sfiorato la vittoria del campionato. Ripartiamo con uno spirito positivo, provando a fare un gradino in più. Sappiamo benissimo però che bisogna restare con i piedi per terra, perchè ogni campionato ha una storia a sè e basta poco per scivolare. In ogni caso ci teniamo a fare bene».
Per cercare di migliorarsi ulteriormente la dirigenza odolese ha deciso di cambiare allenatore, passando da Patrick Gatta a Giancarlo Bontacchio, che è l'uomo delle promozioni: ne ha ottenute cinque in carriera, ovvero due a Mompiano, due a Serle ed una a Roè Volciano. Reduce da un subentro a Sirmione, dove è riuscito a salvare la squadra in Prima Categoria, il tecnico si lancia in un' avventura nuova: «Sono davvero molto contento di essere approdato all' Odolo. Ho avuto un'ottima impressione dalla società: c'è grande entusiasmo in tutti i dirigenti. Per quanto riguarda gli obiettivi, la prima riga la tiriamo a dicembre, per capire dove potremo arrivare. Prima non vogliamo assolutamente fare proclami. Essendo sparite alcune squadre in Prima Categoria, tante formazioni in Seconda si sono rinforzate, di conseguenza credo che il campionato sarà molto equilibrato. Sono soddisfatto della rosa, che era già competitiva: conosco i nuovi, che ho allenato in passato, e ritengo che insieme potremo fare un buon lavoro. L'importante sarà creare subito un gruppo compatto».
Le scelte
Capitolo rosa. Sono otto i volti nuovi dell'Odolo, quattro dei quali arrivano dal Roè Volciano, che ha rinunciato alla Prima Categoria: i difensori Moubarak Ez Zaki (2001) e Federico Ferremi (2004), il centrocampista Alessio Sanvitti (2001) e l'attaccante Nicola Andreoli (1998). Per quanto riguarda i portieri, Andrea Pintossi (2000) arriva dalla Benaco Salò, mentre Matteo Perotti (2007) è stato prelevato dal Bsv Garda. Infine il direttore sportivo Marco Dusi Dusini si è assicurato altri due centrocampisti: dal Tione è stato ingaggiato Lorenzo Pilotti (2005), mentre dalla formazione Under 21 è stato promosso Michele Pavoni (2006). La preparazione prenderà il via il 17 agosto.
Organigramma e rosa
Presidente: Andrea Cassetti
Vice presidente: Alberto Bianchi
Direttore generale: Ivano Tonni
Direttore sportivo: Marco Dusi Dusini
Team manager: Piergiacomo Bonomi
Allenatore: Giancarlo Bontacchio
Vice allenatore: Lorenzo Crescini
Preparatore portieri: Marco Perotti
Dirigente: Federico Colbrelli
Dirigente: Luca Carli
Dirigente: Davide Pialorsi
Portieri: Andrea Pintossi (2000, Benaco Salò), Matteo Perotti (2007, Bsv Garda).
Difensori: Loris Bellomi (1999), Aronne Beschi (2005), Davide Botti (2004), Francesco Chinelli (1998), Moubarak Ez Zaki (2001, Roè Volciano), Federico Ferremi (2004, Roè Volciano).
Centrocampisti: Nicolò Armanini (2004), Denis Bellini (1994), Giuseppe Bursese (2004), Francesco Ceresa (1999), Dante Ligasacchi (1999), Michele Pavoni (2006, U21 Odolo), Lorenzo Pilotti (2005, Tione), Alessio Sanvitti (2001, Roè Volciano), Patrick Silvini (1998).
Attaccanti: Nicola Andreoli (1998, Roè Volciano), Lorenzo Bonomi (2006), Alberto Cinquetti (1998), Nicola Rezzi (2000), Giacomo Zanolini (2005).



