Non basta la serie A per avere i conti in ordine. Lo dimostrano anche i bilanci del Brescia Calcio degli ultimi ventun anni. La partecipazione alla massima categoria del calcio italiano ha sempre garantito alle rondinelle un notevole aumento del volume d’affari, ma contestualmente ha comportato un pesante incremento dei costi di gestione (leggi anche monte stipendi) che spesso si è tramutato in un «rosso» nel conto economico.
Da inizio anni Duemila, la squadra biancazzurra ha disputato sette campionati di serie A, ma solo in quattro occasioni ha chiuso il girone di ritorno in utile: ossia nelle stagioni 2001/02, 2004/05, 2010/11 e 2019/20. Le prime tre annate portano la firma del presidente Gino Corioni. All’attuale patron Massimo Cellino va invece il merito di aver riequilibrato la situazione economico-finanziaria della società nell’arco di tre stagioni (dal 2017/18 al 2019/20), ritrovando appunto un risultato netto positivo nell’ultimo bilancio.



