Sì, è stato un passo falso. Però no, alla fine il pareggio non è da disprezzare. E guai a chi butta via qualcosa in una stagione di serie B che definire equilibrata non basta più. Senza girarci intorno perché tanto non serve, è stata un’occasione persa perché il Pisa in testa ha frenato e perché il Lecce che ha due partite in meno può potenzialmente andare a prendersi la vetta e mandare il Brescia al terzo posto. Oppure, se la Cremonese oggi proprio contro il Lecce vince, va ad agganciare proprio la squadra di Inzaghi al secondo posto. Che intanto però, appunto, resta nelle mani di Bisoli e soci. E non è poca cosa e non si può fare finta che non conti. Un po’ bisogna sforzarsi per farsi andar bene il pareggio in sé - 1-1 in rimonta - contro la Ternana, ma a questo punto di una stagione così (vedi incipit) non si può non contestualizzare andandolo a valutare nell’insieme.
Brescia, avanti piano nella casa «nemica»
Con la Ternana solo un punto: al gol di testa di Sorensen ha risposto Jagiello di piatto. Rondinelle comunque ancora seconde

Giornalista

Il piattone di Jagiello che è servito per centrare l’1-1 - Foto New Reporter/Nicoli © www.giornaledibrescia.it


