Serie B interregionale, il derby degli intrecci tra Iseo e Gardonese

Non è soltanto una partita. È una storia che si rinnova, fatta di sana rivalità sportiva, di incroci tra ex e di legami che – almeno in provincia – la rendono unica. Alla seconda giornata è già tempo di scaldare i motori: sabato, alle 20.30, al PalAntonietti va in scena il derby tra Iseo e Gardonese.
I sebini ci arrivano con entusiasmo e fiducia, forti della convincente vittoria ottenuta all’esordio sul parquet mantovano degli Stings. Un 67-50 netto, costruito su una difesa granitica e su segnali di crescita incoraggianti che hanno acceso l’ottimismo attorno al gruppo capitanato da Gentili.
Per la Gardonese, invece, il debutto è stato amaro. Al PalaItis è arrivata la sconfitta contro Montebelluna, nonostante i 25 punti di un super Cravedi e i 17 del solito Davico. Ma oltre ai due punti, in palio c’è l’orgoglio. Perché questo non è un match qualsiasi, ma il derby degli intrecci e delle storie incrociate.
Gli intrecci
I valtrumplini si presenteranno con una folta pattuglia di ex gialloblù: Cravedi, Lui, Santi, Sambrici e il nuovo allenatore Diego Sguaizer. Sul fronte opposto sarà invece soprattutto la serata di Daniele Perucchetti, per quattro stagioni sulla panchina della Gardonese e oggi guida di Iseo, dopo una separazione che aveva lasciato qualche attrito e che rende ancora più speciale il suo ritorno da avversario.
Proprio Perucchetti, però, predica calma e guarda alla sostanza. «La scorsa domenica abbiamo giocato una gara brillante in difesa, mentre in attacco siamo stati meno fluidi e un po’ opachi, ma ci può stare in questa fase di lavoro intenso. Con la Gardonese ci aspetta una partita importante per la tradizione che porta con sé, ma non dobbiamo sopravvalutarne la valenza in classifica, siamo solo alla seconda giornata. Quello che ci interessa è crescere di settimana in settimana, perché oggi le prestazioni contano più dei risultati. Sabato dovremo limitare Cravedi e Davico e trovare maggiore fluidità nelle nostre esecuzioni».
Sulla sponda opposta Sguaizer invece non si nasconde. «La prima giornata ci ha sorpreso sul piano tecnico. Ci aspettavamo un avversario più votato al contropiede, invece abbiamo sofferto nella difesa sui 24 secondi e sul pick and roll. Il derby è sempre una partita particolare, inutile negarlo. Tutti ci tengono, io per primo, anche perché torno a Iseo dopo un esonero. La verità è che ogni nostra gara porta grandi aspettative e non possiamo pensare che questa sfida sia la soluzione a tutti i nostri problemi. Siamo ancora in cerca di equilibri, ma due punti sarebbero preziosi».
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