«Se solo avessi le parole, te lo direi…» È una Germani pazzesca, stoica e guerriera. A Trieste Brescia vince 84-80 ribaltando così la serie. Una gara dove gli uomini di Cotelli (che deve rinunciare a capitan Della Valle), trascinati da un monumentale Miro Bilan (20 punti e 12 rimbalzi) insieme al socio balcanico Nikola Ivanovic (10 punti, 8 rimbalzi e 9 assist), riescono a imporre per tutto il match la legge del più forte.
La sfida
Aggressività, mentalità e controllo dei ritmi, queste le chiavi per rimandare al mittente i rientri dei giuliani. Gara sospesa nel secondo tempo, come un anno fa nel palasport triestino si spengono le luci prima che si accendano ui riflettori per una super Germani. La partenza della Germani è subito ad alto volume, Ndour apre le danze, Cournooh (schierato da Cotelli nel quintetto iniziale) infila due missili che scrivono 8-0 sul tabellone luminoso. Trieste prova a scuotersi, Markel Brown prova a scuotere i suoi con Trieste brava a rientrare grazie ad alte percentuali al tiro dalla distanza. Brescia prova a sbloccare i suoi uomini chiave, Ivanovic e Bilan trovano feeling e soluzioni con la partita segnata da sorpassi e controsorpassi.
L’ultimo sprint è della Germani con Jayden Nunn a bruciare sirena e retina da lontano per il +4 Brescia che chiude il primo periodo. Seconda frazione, Brescia entra con l’atteggiamento giusto, Burnell è go to guy dove Brescia vuole aggrapparsi. Sei punti consecutivi dell’ala della Florida producono il break, Mobio arrotonda per il +9. Brescia è sul pezzo, il nervosismo dei giuliani viene punito con due falli tecnici con Burnell a capitalizzare per il primo vantaggio in doppia cifra. Deangeli prova a scuotere i suoi, controbreak di 6-0 servito. L’attacco bresciano si inceppa, Ross e compagni non riescono però ad allungare il parziale, a ridare ossigeno alla Germani è Joseph Mobio con una tripla dall’angolo.
Dopo l’intervallo

Secondo tempo, copione simile ai primi venti minuti. Brescia è mentalmente e fisicamente in partita, Ndour e Bilan provano a fare la voce grossa nei pitturati e ci riescono con Brescia che torna a rimettere il vantaggio in doppia cifra. Trieste riprova a rientrare aggrappandosi a Candussi, nel finale è Cournooh a firmare la zampata che manda tutti all’ultimo riposo sul 54-59 Ultimo periodo, succede davvero… le luci del PalaTrieste tornano a spegnersi (come in gara 4 della scorsa stagione), partita sospesa. Partita che riprende dopo oltre quindici minuti, Brescia ritrova subito il feeling con la gara. Bilan padroneggia, Ivanovic è un computer.
Finale incandescente, Germani chiamata a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Bilan e Ndour finiscono la partita rispettivamente ai minuti 37 e 38 per cinque falli. Trieste prova a rientrare, Rivers con una sassata la rimanda all’inferno. È Burnell a scrivere la parola fine dalla lunetta, vince la Germani, serie ribaltata.
Adesso per i ragazzi di coach Cotelli due match point per chiudere la serie. Appuntamento sabato, sempre al Palatrieste. Palla a due alle ore 20.


