Minessi: «Germani, non fermarti: a Venezia con convinzione»

Se con Pesaro la Germani aveva brillantemente superato il test con un perentorio 110, ecco arrivare la lode nel match contro Sassari. Una vittoria dal sapore diverso da quelle inanellate nel mese di dicembre dove Della Valle e compagni hanno praticamente viaggiato in carrozza. La quinta sinfonia invece, è stata frutto di maturazione e sacrificio. Una Brescia guerriera, che dopo aver posto il fioretto ha deciso di prendere a sciabolate una Sassari in grande forma. Per la gioia di tutti, anche di un tifoso speciale: Nicola Minessi.
Parlare di Brescia al «Mine» fa brillare gli occhi: vederla così, con quello spirito battagliero che ha contraddistinto la sua carriera da giocatore, gli riempie il cuore: «Brescia sta attraversando un grande momento, non avevo dubbi sui mezzi della squadra. De Benedetto che peraltro reputo molto in gamba e il suo staff hanno creato un gruppo di qualità, ad iniziare dagli italiani Della Valle e dal 'piccolo' Laquintana (che Minessi ha avuto a Biella, ndr) oltre ad un nucleo di americani veramente bravi. Penso che però la vera punta di diamante sia coach Alessandro Magro. Due anni fa, a Biella, quando decidemmo di cambiare allenatore, avevo fatto una chiamata esplorativa a Magro, ma dopo pochissimo ho capito che stavo chiedendo a Belen di uscire con me… Dopo anni di sacrificio, ha avuto l’occasione per dimostrare che razza di allenatore è».
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
Una scelta che sta pagando: «Un’altra cosa che mi ha impressionato molto, è stata l’organizzazione e la riprogrammazione dell’assetto societario: non era facile e scontato ma devo ammettere che hanno azzeccato ogni mossa in tutte le caselle». Ad attendere la Germani dopo cinque vittorie consecutive c’è la «bestia nera» Venezia: al Taliercio Brescia non è mai riuscita a vincere. Cosa che invece ha saputo fare Minessi, con la maglia di Lumezzane: «Venezia dopo i trionfi sta vivendo una stagione difficile, sicuramente giocheranno con il coltello tra i denti in cerca di punti pesante. Come si batte? Bisogna andare a fare un canestro in più degli altri… E questa Brescia ha i mezzi per farlo».
Minessi ha ancora un sogno da realizzare nella sua Brescia: «Quello di fare un 'back to back' in città, come facevo trent’anni fa: prima al Rigamonti e poi con la 'C' di corsa all’Eib. Mi piacerebbe un sacco». Nel frattempo, Pallacanestro Brescia ha comunicato che dalla giornata di oggi, saranno disponibili i nuovi mini abbonamenti per le prossime tre partite casalinghe che vedranno la Germani al PalaLeonessa con Trieste (13 febbraio), Treviso (13 marzo) e una settimana dopo con l’Olimpia Milano. Basket Time. Giovedì alle 21.30 su Teletutto sarà ospite Jhon Petrucelli. I tifosi possono inviare le domande al numero 366.8322742 entro giovedì alle 12.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
