Talento e qualità: in casa Germani è iniziato il Massinburg bis

Da mezzogiorno di ieri è anche ufficiale. CJ Massinburg è di nuovo un giocatore della Germani. Non trattenuto Chris Dowe – che dovrebbe accasarsi a Napoli, dove potrebbe diventare il playmaker titolare della squadra allenata da Alessandro Magro – la Pallacanestro Brescia riesce ad aggiudicarsi un ragazzo di comprovato talento, ma anche in grado di distinguersi dal punto di vista umano: è un giovane padre di famiglia, dalla quale è seguito in ogni esperienza, è dedito al lavoro, è particolarmente serio, conosce bene l’ambiente, nel quale è peraltro cresciuto notevolmente tra il 2022 e il 2024.
Le caratteristiche

Massinburg è una guardia di 196 centimetri e ha compiuto 28 anni lo scorso 14 aprile. In realtà è un jolly del pacchetto esterni, dato che può ricoprire anche i ruoli di ala piccola e di playmaker. È un ottimo cambio per Nikola Ivanovic e Amedeo Della Valle, ma può giocare pure al posto di Demetre Rivers, magari in un assetto in cui «Meech» viene impiegato da power forward. Insomma, garantisce a Cotelli parecchie possibilità tecnico-tattiche. In un roster che, verosimilmente, resterà comunque abbastanza corto, non è poco. Da non trascurare anche l’età, che per la pallacanestro è relativamente bassa. È, per dire, coetaneo di Jason Burnell, con il quale ha peraltro già giocato, e può contribuire ad alzare l’intensità degli allenamenti nel corso della settimana.
Vecchie conoscenze
Osservando la composizione della rosa attuale della Germani, senza colpi di scena CJ ritroverà alcuni dei compagni con i quali ha già giocato: capitan Amedeo Della Valle, Miro Bilan, lo stesso Burnell e David Cournooh. Sarà allenato da Matteo Cotelli, che è stato assistente di Alessandro Magro anche nel biennio in cui l’esterno di Dallas ha vestito la maglia biancoblù (all’epoca indossava la numero 5 che, curiosità, l’anno scorso era stata scelta proprio da Chris Dowe).
Per quanto concerne l’intesa con Bilan, torna in mente – solo come esempio – una giocata stellare risalente al 16 dicembre 2023, giorno in cui, al PalaBigi di Reggio Emilia, la Germani si era imposta 77-70. A 28 secondi dalla fine aveva fornito un assist spettacolare proprio al centro croato (che avrebbe chiuso con 24 punti), per un canestro che avrebbe definitivamente indirizzato la partita sui binari di Della Valle e compagni.
Prima di Brescia
Lo scorso anno ai turchi del Bahcesehir, CJ si è formato alla South Oak Cliff High School di Dallas, per poi proseguire alla Buffalo University (Ncaa). Ha indossato la canotta dei Buffalo Bulls lungo un quadriennio, migliorando in maniera costante, graduale e incrementando il proprio rendimento. Chiusa l’esperienza collegiale, nel 2019, non era stato selezionato al Draft Nba. Tuttavia era stato ingaggiato dai Brooklyn Nets e poi ceduto subito ai Long Island Nets (G League), con i quali aveva disputato due stagioni convincenti. A settembre 2021 la decisione di trasferirsi in Francia e di accettare la proposta di Limoges. Qui aveva viaggiato a 14.4 punti di media a partita, con 4.3 rimbalzi e 3.5 assist. Poi, la chiamata di Brescia, il biennio in biancoblù con tanto di Coppa Italia vinta da protagonista, la parentesi turca e il ritorno.
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