Germani da record nel club élite delle imbattute in casa

Ci sono solo quattro squadre al momento nei sei principali campionati d’Europa (Italia, Spagna, Germania, Francia, Turchia e Grecia) che sono ancora imbattute in casa: il Fenerbahce in Turchia, il Panathinaikos e l’Olympiacos in Grecia, e la Germani in Italia. All’interno di questa particolare classifica, quindi, il nome della Pallacanestro Brescia va a braccetto con la formazione campione d’Europa in carica e le due corrazzate greche che assieme hanno in bacheca 105 trofei di cui 10 trionfi in Eurolega. Fa impressione solo leggere questi numeri prima ancora di considerare ad esempio i budget, visto che stiamo parlando di tre delle sei squadre che spendono di più di tutta l’Eurolega e hanno una capacità di spesa attorno ai 20 milioni di euro netti solo per allestire il roster. Brescia, invece, non è neanche tra le prime quattro del campionato italiano sia per budget totale sia per monte ingaggi.
Pubblico
Tralasciando per un momento la questione economica, ci sono alcuni fattori imprescindibili da tenere in considerazione per pesare la straordinarietà del percorso netto bresciano in questa stagione. Primo su tutti, se guardiamo all’imbattibilità casalinga, c’è sicuramente l’apporto del pubblico. In questo caso è innegabile che i 18.300 di Oaka, i 13.800 della Ulker Hall e i 14.940 del Peace and Friendship Stadium abbiano un peso specifico ben differente rispetto ai 5.150 (capienza massima) del PalaLeonessa. Tutto ciò senza entrare nei dettagli legati alla storicità, alla cultura cestistica della piazza e, di conseguenza, del tifo, che rendono i campi di Atene, del Pireo e di Istanbul tra i più caldi del mondo. Non trascurabile neanche il valore del campionato in cui le quattro squadre sono riuscite a mantenere l’imbattibilità casalinga.
Sicuramente quello greco non è all’altezza di quello italiano, mentre sul valore di quello turco si può discutere, ma probabilmente al netto delle squadre che partecipano alle Coppe il livello medio resta inferiore, per il momento, alla Lba. Guardando da vicino il percorso fatto dalle quattro formazioni intanto balza all’occhio che Germani e Fenerbahce abbiamo giocato e vinto un gara casalinga in più rispetto alle due greche. Della Valle e compagni hanno già superato la prova Milano, quella della Reyer Venezia, le insidiose gare con Tortona, Trento e Trieste, oltre a quella con la coriacea Udine, arrivata al fotofinish. Manca però all’appello quella che rappresenta probabilmente la gara casalinga sulla carta più difficile dell’intero calendario.
Una chance
Quella di lunedì, con la Virtus Bologna: rappresenta un viatico fondamentale per mantenere un posto in questo esclusivo club.
Non sarà facile per la Germani, ma non sarà una passeggiata neanche per il Fenerbahce, capolista solitaria di Eurolega, che dopo una settimana da doppio turno di Coppa dovrà difendere le mura amiche dall’assalto del Galatasaray di coach Pozzecco. Insomma il prestigioso e ristretto circolo si potrebbe ridurre ulteriormente nei prossimi giorni, ma per Brescia il solo fatto di averne fatto parte (almeno) fino a febbraio è un piccolo, grande, capolavoro.
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