Una alla volta, di partita in partita. A piccoli passi, ma allo stesso tempo procedendo alle grandi falcate nell’ultimo periodo compiute da una squadra che si sta riabituando a vincere spesso, volentieri e soprattutto con continuità. Che anche mentalmente sta trovando quel ritmo che in caso di play off sempre più toccabili con mano, potrà fare la differenza. La Germani è una squadra decisamente in «up».
Con i suoi difetti: «Giocate 50 partite possiamo dire a questo punto che questa squadra fa fatica o non sa chiudere le partite...», ma soprattutto - ed è quel che più conta ora immersi fino al collo in una fantastica remuntada - con i suoi pregi: «Sappiamo difendere: e per vincere bisogna prima di tutto saper difendere».




