Germani, gli intrecci finali fanno tifare per lo status quo

Stagione regolare, stagione... irregolare. Mai come quest’anno il campionato di serie A ha offerto sorprese e bizzarrie, il prodotto delle quali è ben visibile nella classifica che si è delineata dopo la penultima giornata di regular season. La Germani, che l’altroieri ha espugnato il PalaSerradimigni di Sassari 96-77, è al momento terza.
Se domenica prossima, al PalaLeonessa, battesse Treviso (il successo è fondamentale), potrebbe difendere la terza posizione o addirittura diventare seconda, nel caso in cui Trapani superasse la Virtus a Bologna, in concomitanza di un successo di Trento a Napoli. Questo perché l’arrivo di Pallacanestro Brescia, Bologna e Trento a quota 44 punti premia la squadra di Poeta, per via della migliore classifica avulsa. Le Vu Nere scenderebbero al terzo posto.
La seconda posizione sarebbe chiaramente motivo di immenso orgoglio per il club biancoblù, ma rischierebbe di dare meno vantaggi della terza. Prima di tutto: Brescia resterebbe terza in caso di sconfitta (e sconfitta di Trento), o in caso di vittoria, e di successo della Virtus su Trapani. Questo scenario è, sulla carta, uno dei più probabili, posto che questo campionato - come si diceva - ha regalato anomalie su anomalie. Oltre che probabile, lo scenario sarebbe pure vantaggioso.
Lo «status quo», con Bologna prima, seguita da Trapani, Germani, Trento e Milano - piazzerebbe nella medesima parte di tabellone la Virtus e l’Olimpia. Brescia sarebbe dall’altra parte, sfiderebbe probabilmente Trieste ai quarti (con le prime due partite in casa) e, in caso di passaggio del turno, si troverebbe Trapani in semifinale (gara-1 e gara-2 in Sicilia).
Di quanto questo tabellone sia rivoluzionario s’è detto e scritto tante volte. Per una volta Olimpia Milano e Virtus Bologna si affronterebbero in semifinale. Un’altra squadra italiana avrebbe la chance di giocare per lo scudetto. Si sa bene che le due big, quando c’è la post-season, non fanno prigionieri. Ma anche solo la possibilità di vivere una finale diversa darebbe più voglia e più coraggio a tutto il resto del movimento (l’ultimo atto conclusivo senza Milano e Bologna protagoniste risale al 2019, ossia a sei anni fa).
Seconda o terza?
Se la Germani chiudesse seconda, in caso di passaggio del primo turno troverebbe probabilmente la Virtus. Avrebbe comunque il fattore campo a favore. Le due big, però, tornerebbero come sempre a essere l’una da una parte del tabellone, e l’altra dall’altra.
Per certi versi sono discorsi da bar. E bisogna tenere conto del fatto che essere in orbita Trapani non è affatto una passeggiata. I siciliani sono fortissimi, hanno appena battuto pure Milano e vincono da cinque partite di fila. Sono di certo meno abituati a giocare ogni pochi giorni, e non hanno esperienza del «clima» dei play off dal punto di vista societario. Ma, al netto di questo, sono di fatto la squadra più in forma e più in fiducia del momento.
Proprio a proposito di questo, vale la pena tornare alla partita della Segafredo Arena di domenica prossima. Chi vince tra Virtus Bologna e Trapani si prende il primo posto in classifica e il vantaggio del fattore campo in ciascun incontro dei play off, fino alla finale. Bene, ma chi arriva primo è già certo di trovare ai quarti la Reyer Venezia. Gli orogranata vengono da due passaggi a vuoto di fila, ma hanno talento immenso, grande fisicità e sono molto abituati agli impegni ravvicinati. Sono uno dei clienti peggiori. Poi, con ogni probabilità, la capolista si troverebbe Milano in semifinale. Insomma, passare per primi - allo stato dell’arte - è semi-garanzia di avere ostacoli molto seri sulla strada per la finale. Ma, ancora, tutto è possibile, e nulla è scontato. Non lo è negli ultimi 40 minuti di questa stagione (ir)regolare, e forse non lo sarà nemmeno ai play off.
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