Germani, Cotelli verso Cremona: «Via la ruggine e attenzione»

La ripresa contro Cremona domani, domenica, alle 18, al PalaRadi. Le condizioni di Ivanovic: arrivano finalmente affermazioni ufficiali, e sono molto positive. L’inizio della programmazione del futuro. La conferenza stampa di presentazione del derby dell’Oglio offre molti temi.
Una buona notizia
Per una volta, iniziamo dall’extra-campo. «Ivanovic sta meglio - afferma il coach della Germani Matteo Cotelli -. Non verrà impiegato a Cremona, ma pensiamo davvero di averlo a disposizione dalla gara successiva (domenica 22 marzo, a Trento, ndr)». Prima della Coppa Italia c’era un gigantesco punto di domanda. Oggi, compare un mezzo punto esclamativo.

«E questo dà un senso all’aver atteso circa il tema del mercato per sostituirlo temporaneamente - sottolinea l’allenatore della Pallacanestro Brescia -. Soprattutto, è giusto dare il merito al dispiegamento di forze che c’è stato. Dallo staff medico a chiunque, anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie più avanzate, ha permesso al giocatore di recuperare in fretta». L’infortunio, risalente al match di fine gennaio contro Udine, era a tutti gli effetti un vero enigma.
Il derby
Brescia torna in campo dopo la semifinale di Coppa Italia persa. Dopo la pausa per le Nazionali e il turno di riposo forzato. «Abbiamo utilizzato una settimana per staccare un po’ la spina - spiega Cotelli -. La seconda, invece, è stata necessaria per riprendere il filo del discorso. Poi, a ranghi completi, rientrato anche Della Valle, ci siamo messi al lavoro sui dettagli, sia riguardo all’attacco, sia per quanto concerne la difesa».
Tra gli obiettivi tecnico-tattici di questo finale di stagione, prosegue Cotelli, c’è quello di «coinvolgere offensivamente sempre di più elementi come Ndour, Rivers e Mobio». Insomma, i biancoblù non sono chiamati a cambiare pelle, ma a diventare sempre più versatili, per provare a difendere l’attuale secondo posto in classifica, a partire dalla gara contro Cremona. Inutile nascondersi: attorno al club del Torrazzo girano voci di cessione del titolo a Roma. Con la salvezza praticamente in tasca, la squadra di Brotto può giocare in grande leggerezza. «Eppure, in campo, sembrano sempre affrontare ogni partita come se fosse l’ultima - afferma il coach bresciano -. Quindi dobbiamo stare molto attenti. Non possiamo abbassare la guardia. Potremmo avere addosso un po’ di ruggine nei primi due quarti, ma dovremo togliercela il prima possibile».
Futuro
Intanto, da quando finisce la Coppa Italia, da sempre, i club iniziano a pensare al futuro. La Germani sa che ripartirà da Della Valle, Ivanovic e Bilan. E poi? «Stiamo iniziando a ragionare sulle varie opzioni, sapendo che sarà necessario muoversi in anticipo circa gli italiani». Ogni ragionamento circa Giovanni Veronesi, avversario domani, ma bresciano e prodotto della Germani, ha più senso che mai: «L’ho allenato personalmente nel corso delle ultime 10 estati - ricorda Cotelli -. Lo conosco da quando ha 11-12 anni. Sarà un profilo valutato da tanti...».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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