Anno da sogno per la Germani: è stato il migliore di sempre

Il 2025 è, probabilmente, l’anno più esaltante della Germani fin qui. Soprattutto per la coda della sua prima parte, ossia la cavalcata ai play off che ha portato all’eliminazione di Trieste e della pericolosissima Trapani (clamoroso quel 2-0 a favore, in trasferta), prima della sconfitta in tre gare con la Virtus Bologna.
Guardando solo al 2025 sotto la guida di Peppe Poeta – da gennaio a giugno – il bilancio parla di 20 vittorie e di 12 sconfitte, compreso il successo su Tortona e la sconfitta contro l’Olimpia Milano in Coppa Italia.
Il bilancio
L’inizio della nuova stagione, con Matteo Cotelli in panchina, ha portato risultati se si vuole ancora più grandi. La Supercoppa è iniziata con la vittoria in semifinale su Trento ed è terminata col ko contro Milano. Il cammino in campionato parla di 11 vittorie e due sole sconfitte.
In totale, il bilancio di Cotelli dice 12 vinte e tre perse. Il computo, per quanto concerne il 2025, è quindi di 32 vittorie e 15 sconfitte. La Pallacanestro Brescia ha perso meno di una gara ogni tre. Lo ha fatto con un gruppo di certo senza i mezzi delle big Olimpia Milano e Virtus Bologna, ma nemmeno con quelli di Reyer Venezia o Trapani.
Il gruppo
Detto dei due allenatori – e dovendo assolutamente menzionare il lavoro della struttura che ha a capo Mauro Ferrari, con Graziella Bragaglio nel ruolo di presidentessa – gli eroi sono stati i giocatori. Un gruppo che non è cambiato, eccezion fatta per la partenza di Dowe e l’arrivo (ritorno) di Massinburg. In campo, a difendere i colori biancoblù, i playmaker Ivanovic e Cournooh, la guardia Della Valle, le ali Rivers, Mobio e Ferrero, l’ala grande Burnell, l’ala-centro Ndour e il centro Bilan, oltre agli Under che si sono avvicendati.
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