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Germani, Bragaglio: «L’obiettivo resta dare orgoglio alla città»

La presidentessa della Pallacanestro Brescia: «Positivi verso la gara di Treviso»
Amedeo Della Valle - © www.giornaledibrescia.it
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«Le immagini che restano negli occhi e nel cuore sono le lacrime di Burnell. Lo sguardo fisso di Della Valle. Ivanovic fermo immobile, incapace addirittura di sedersi». Domenica la Germani ha retto più o meno due quarti, è stata travolta nel terzo e, all’Unipol Forum, ha perso la finale di Supercoppa 90-76 conto l’Olimpia Milano. La presidentessa della Pallacanestro Brescia Graziella Bragaglio torna sulla gara mentre viaggia per rientrare a Brescia dall’assemblea di Lega di Bologna, dove è stato presentato il nuovo campionato, con focus particolare sul nuovo prodotto mediatico Lba Tv.

«Dobbiamo fare i complimenti a Milano, questa è la prima cosa – le parole di Bragaglio –. I nostri ragazzi erano emozionati, ma pure delusi. Sentivano di aver dato qualcosa di meno di quello che era in loro potere, soprattutto nel terzo quarto. Ma è normale - prosegue la numero 1 del club -. E bisogna sempre tenere presente che l’Olimpia è stata costruita per giocare un tipo di stagione completamente diversa. E noi non dobbiamo dimenticarci di chi siamo».

Graziella Bragaglio - © www.giornaledibrescia.it
Graziella Bragaglio - © www.giornaledibrescia.it

Siamo, viene da completare la frase, quel club che tra il 2023 e il 2025 ha giocato e vinto una finale di Coppa Italia, e giocato e perso due finali di Supercoppa e una finale scudetto. «Siamo – prosegue la dirigente – la squadra che deve sempre provare ad arrivarci e poi deve sperare in un successo. Poi, chiaro, in occasioni come queste hai la sensazione di essere arrivato all’ultimo tratto del Monte Bianco, e di non aver conquistato la vetta perché ti è mancato l’ossigeno».

Prima del ko con Milano era arrivata comunque una bella vittoria contro Trento. «Abbiamo speso delle energie per rimettere in piedi quella gara – ricorda Bragaglio –, che non era iniziata nel migliore dei modi».

Consapevolezze

Tra tutte queste emozioni ci sono diverse consapevolezze. «Il gruppo, quasi intatto, viene da una regular season da record societario e da una finale play off, assoluta novità nella nostra storia. In un solo anno è stato fatto tantissimo. Ma dobbiamo ricordarci che quella che sta per iniziare sarà la decima stagione in serie A consecutiva, e non è affatto scontato. Dobbiamo sentirci onorati e privilegiati. Noi vogliamo entusiasmare la nostra città, il nostro territorio, il nostro tessuto sociale. E il lavoro svolto dà frutto. Penso agli oltre 2.440 abbonati...».

Come ha visto Cotelli? «Molto tranquillo, anche se la sua seconda partita è stata contro un gigante come Messina – prosegue Bragaglio –. In tutta la Supercoppa non l’ho mai visto a disagio». Verso l’esordio a Treviso domenica, alle 17.30, al PalaVerde, «la squadra si guarderà allo specchio e vedrà solo luce e positività, da valorizzare».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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