Germani, Cotelli: «A metà abbiamo perso fiducia e siamo stati puniti»
Potevano bastare ottanta minuti a coach Matteo Cotelli per entrare nella storia con il trofeo vinto da esordiente. Il sogno si è infranto nella ripresa della finale di Supercoppa dell’Unipol Forum contro un’Olimpia Milano che ha messo in campo tutto il proprio strapotere negli ultimi venti minuti di gioco.
Cotelli, a fine gara, è il primo a complimentarsi con coach Messina e i suoi ragazzi. «Innanzitutto complimenti a Milano per la meritatissima vittoria, ci abbiamo provato - spiega il trentottenne bresciano -, ma nella ripresa sono stati onestamente ingiocabili. Ancora complimenti a coach Ettore e Messina e tutta la squadra».
Nonostante Brescia abbia sempre inseguito, fino all’intervallo è prevalsa la sensazione di potersela giocare ad armi pari fino alla fine. Invece la luce, al rientro dagli spogliatoi, si spenta.
Fiducia
«Dopo un avvio nel quale devo dire che siamo stati bravi a mettere in campo tanta energia, nella ripresa ci siamo probabilmente lasciati scoraggiare da qualche errore di troppo perdendo quella costanza che avevamo trovato nel corso della prima parte di gara - prosegue l’allenatore della Germani -. Questo, insieme al cambio di marcia dell’Olimpia, ha sicuramente segnato il prosieguo del match».
La gara, di fatto, è finita troppo presto: «L’ultimo quarto è stato praticamente un garbage time per l’Olimpia – prosegue il coach –. Ad ogni nostro errore o distrazione venivamo sistematicamente puniti». In questa finale Brescia ci è però arrivata con grande merito: «Proprio per questo tengo a ringraziare i ragazzi e tutto lo staff, ringrazio anche Peppe Poeta, aver raggiunto questa manifestazione. Riuscire a disputare una finale è stato per noi un grande motivo d’orgoglio».
A livello personale, Cotelli ha ancora l’adrenalina in corpo, nonostante il risultato: «Potrei essere ripetitivo, ma voglio ringraziare chi mi ha dato questa possibilità, voltiamo pagina e guardiamo subito avanti. C’è del lavoro da fare e un campionato lungo e difficile. Vogliamo ancora dire la nostra».
Cala il sipario sulla Supercoppa, qualche ora per smaltire le tossine e la delusione e per la Germani sarà il momento di esordire in campionato (domenica a Treviso). Con le certezze accumulate in questi anni e la voglia di stupire ancora.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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