Basket

Graziella Bragaglio: «Germani, un film bellissimo»

Verso la partita con Tortona, con l’appello a sostenere «un gruppo con grandi valori»
Graziella Bragaglio, presidentessa della Pallacanestro Brescia - © www.giornaledibrescia.it
Graziella Bragaglio, presidentessa della Pallacanestro Brescia - © www.giornaledibrescia.it
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Il girone di andata non è finito. Anzi, proprio l’ultima giornata, domenica, alle 19, al PalaLeonessa, contro Tortona, sarà molto importante per la definizione della classifica che decreterà anche la griglia della Final Eight di Coppa Italia. La Germani, reduce dalla sconfitta di Sassari con la Dinamo al termine di una gara arrivata al supplementare e giocata in emergenza sparata, è seconda a 22 punti.

In testa c’è la Virtus Bologna, che ha vinto con Trapani senza giocare. Inseguono la Pallacanestro Brescia, con 20 punti, l’Olimpia Milano (i biancoblù hanno lo scontro diretto a favore) e proprio Tortona. Non è quindi tempo di bilanci parziali. Ma un pensiero «presidenziale» ha di sicuro una sua valenza. «Perché stiamo vivendo un bellissimo film, e i nostri ragazzi meritano tutto il sostegno di Brescia in occasione della partita con Tortona», afferma la numero uno del club Graziella Bragaglio.

La giusta verve

Pure perdendo, la squadra «ha dimostrato un’altra volta di avere un grande carattere, date le premesse – prosegue la presidentessa –. La mentalità è stata vincente».

Peccato per il risultato che, peraltro, complica la situazione di una classifica «in cui adesso siamo tutti appiccicati – prosegue –, e scivolare è questione di un attimo. Però la Germani ha dato prova di meritare in pieno la posizione che occupa. E si è espressa a livelli altissimi anche in un girone d’andata caratterizzato dalla lunga assenza di Massinburg per infortunio».

Quest’ultimo, a Sassari, ha giocato dopo una settimana di febbre. Della Valle (affaticamento muscolare) e Ndour (distorsione alla caviglia) erano out. Chance di vederli domenica? Dopo la gara Cotelli aveva mostrato ottimismo riguardo al capitano e parlato di una situazione da 50-50 per l’ala-centro senegalese. Novità? «Credo che bisognerà aspettare almeno un paio di giorni – suggerisce Bragaglio –. Non penso si tratti di infortuni gravi, quanto piuttosto di problemi fastidiosi». E, quindi, da non sottovalutare a priori.

Il coach

Matteo Cotelli - © Comincini@newreporter
Matteo Cotelli - © Comincini@newreporter

Tra i protagonisti del girone di andata c’è di certo coach Matteo Cotelli, promosso in estate al ruolo di capo allenatore e quindi all’esordio in questo ruolo. «Ha dimostrato grande intelligenza e grande capacità – sottolinea la presidentessa –, anche perché allena un gruppo di giocatori che hanno grande esperienza e personalità forte. Ha condotto il gruppo molto bene. È stato in grado di mettere a frutto il lungo lavoro nella nostra società», ricorda, citando – da Diana a Poeta – tutti i coach negli staff dei quali ha lavorato.

Infine, un pensiero su Trapani. «Giudicare non spetta a noi. È una situazione molto complessa. Posso solo dire che se il club dovesse sparire proveremo tutti grande dispiacere per una città di basket che ha una passione stupenda».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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