Germani, visite mediche tra aria di casa e voglia di partire
Archiviate le vacanze, per la Germani è arrivato il momento di tornare al lavoro. Il primo passaggio è stato ieri mattinata, con la prima tranche di visite mediche. Le hanno sostenute Amedeo Della Valle, Nikola Ivanovic, David Cournooh, Mattia Santinon e Andrea Doneda (oltre a coach Matteo Cotelli), che si sono presentati al Centro di Medicina Brescia per i test di rito. Visi sorridenti e sguardi rilassati, a partire da capitan Della Valle, alla quinta stagione in maglia biancoblù.
«Sono tornato da un viaggio incredibile in Africa, è stata un’esperienza che mi ha fatto riflettere molto su me stesso, e questo mi rende felice», afferma. Per il Marchesino di Alba la voglia di ricominciare è tanta. «Ho ottime sensazioni, è come se non ci fossimo mai staccati – spiega l’esterno –, so per certo che iniziamo tutti con grandi motivazioni e questa è la cosa più bella».
Obiettivo famigliare
Tra i tanti obiettivi di Della Valle, nella prossima stagione, ne esiste anche uno «famigliare». Basterebbero solo 417 punti per raggiungere papà Carlo a quota 4.663 segnati in serie A (Adv è attualmente il primo giocatore in tutta la Lba per punti segnati tra gli atleti in attività, con 4.246). «Spero di raggiungerlo. Diciamo che lui giocava in un’epoca in cui era più facile fare canestro – sorride Adv –. Scherzi a parte, pensare che lui abbia segnato tutti questi punti rende l’idea di quanto fosse forte».
«Beli»
Della Valle si sofferma anche sul ritiro di Marco Belinelli: «Per me è un’icona. Ho seguito il suo modello, il suo modo di giocatore. Mi sono ispirato a lui, l’ho incontrato in campo. Sono orgoglioso di lui e lo ringrazio».
Il montenegrino
Sorriso gigante anche per Nikola Ivanovic, al secondo anno a Brescia e uno dei giocatori più attesi dell’intera Lega. «È stata un’estate velocissima per noi, abbiamo finito tardi e siamo di nuovo qui – afferma –. Questa è la cosa più bella. Aver cambiato poco o nulla può essere un grande vantaggio, spero di poter raggiungere buoni risultati e, perché no, migliorare quelli della passata stagione. Vedere queste facce è come sentirsi a casa, siamo come una famiglia, abbiamo un rapporto stupendo. Quando vado via, anche per poco, da Brescia, l’unica cosa che mi ricordo sono questi rapporti. È più facile che mi dimentichi di un risultato o una prestazione». Johnny mette già nel radar il primo appuntamento importante, quello della Supercoppa: «Sarà un ottimo test per noi, sarebbe incredibile iniziare con un trofeo».

Entusiasti
In anticipo di 24 ore sull’iniziale tabella di marcia, ecco David Cournooh: «Non vedo l’ora di iniziare – afferma il giocatore veronese, alla sua quarta stagione in maglia Germani –, sono molto motivato e carico. Ritrovare gran parte dei compagni anche per il prossimo campionato sarà un vantaggio. Siamo un gruppo molto unito e solido. A Brescia sto benissimo. La società è seria che ci permette di lavorare con grande entusiasmo. Andiamo avanti un passo alla volta, come abbiamo sempre fatto, e poi vedremo che succederà». Presente anche coach Matteo Cotelli.

«Sono i primi momenti di una nuova avventura – racconta –, siamo super carichi. In questi giorni ho iniziato a vedere i primi giocatori, ho percepito grande entusiasmo e grande voglia di iniziare la stagione. Da sabato (domani, ndr) si inizia a lavorare, con grande carica». Insieme ai «big» anche le facce giovani della Pallacanestro Brescia, ossia gli Under Mattia Santinon e Andrea Doneda, entrambi alla prima esperienza da professionisti. «Ci sono giocatori pazzeschi, avrò tanto da imparare, e lo farò dai migliori – le parole di Santinon –. Mi ispiro a Ivanovic». Anche Doneda ha voglia di imparare. «Mi è stata data una grande opportunità, spero di poterla sfruttare – afferma -. C’è Miro Bilan, spero di poter apprendere il più possibile da lui, ma anche da tutto il resto della squadra».
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