Danesi e De Gennaro a Roncadelle «sognando i Giochi a Los Angeles»
Il palazzetto di Roncadelle da questa sera sarà conosciuto con il nome di Pala Ronca d’Oro. Davanti a centinaia di cittadini, accorsi per l’occasione, è stata svelata la nuova targa che intitola la struttura alle imprese olimpiche di Parigi 2024 di Alice Bellandi, Anna Danesi e Giovanni De Gennaro. Proprio Danesi e De Gennaro erano presenti questa sera, insieme all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Groppelli, per festeggiare con i propri concittadini.
La scelta del nome

Il nome è stato scelto attraverso un sondaggio pubblico a cui hanno partecipato oltre 400 cittadini di Roncadelle. «Ci eravamo trovati in Comune per fare gli auguri ai nostri atleti prima delle Olimpiadi di Parigi – spiega il primo cittadino –. Avevamo promesso che li avremmo aspettati per festeggiare le medaglie. Le medaglie sono arrivate. Roncadelle è finita alla ribalta delle cronache nazionali e internazionali. Siamo orgogliosi di riaverli qui».
Tanti sorrisi, foto e autografi per la capitana della Nazionale femminile di pallavolo, Anna Danesi, accolta dall’abbraccio del suo paese. «Ho iniziato a giocare qui – racconta –. Mi ricordo le prime sbucciate alle ginocchia. Spero che tante altre ragazzine possano passare da questo palazzetto: magari non per arrivare dove sono arrivata io, ma per iniziare divertendosi. Sapere di aver fatto qualcosa di grande per il nostro movimento va oltre qualsiasi medaglia vinta in questi anni».
Sogno Los Angeles
Danesi ha anche portato la fiamma olimpica in vista dei Giochi di Milano Cortina 2026. «Tutto quello che mi sta succedendo è legato alle Olimpiadi e al Mondiale. Non avrei mai immaginato di portare la torcia olimpica, soprattutto in Italia. Sono emozioni indescrivibili: mi viene ancora la pelle d’oca quando riguardo i video. Sono grata a chi ha pensato a me per quella serata». Prima di partire per Parigi era passata proprio da Roncadelle. Ora torna per l’intitolazione del palazzetto. «Spero sia la chiusura del cerchio di Parigi e l’inizio di quello verso Olimpiadi di Los Angeles 2028. Sogno di esserci. Intanto mi godo questa festa».
Emozionato anche Giovanni De Gennaro. «È un momento di gioia, anche in una fase dell’anno in cui siamo proiettati su nuovi obiettivi. È un abbraccio che sento nel cuore. È stato anche un ottimo motivo per tornare a casa e rivedere la mia famiglia. Dopo le Olimpiadi era facile ricevere affetto; a distanza di tempo, vedere che la gente si emoziona ancora per quello che abbiamo fatto è qualcosa di speciale». Su Los Angeles 2028 aggiunge «quattro anni sembravano lunghi, invece quasi ci siamo. Ci penso e continuo a lavorare».
Gli altri presenti

De Gennaro ha ricoperto anche il ruolo di ambassador a Milano-Cortina. «Sono prima di tutto un appassionato di sport. Ho avuto la fortuna di andare a Cortina e vedere le gare dal vivo. L’atmosfera è diversa rispetto ai Giochi estivi, ma è stato bellissimo vivere l’evento da tifoso, senza lo stomaco bloccato dalla gara. Me la sono goduta e mi ha fatto apprezzare ancora di più la vittoria olimpica. Ora si riparte».
Presenti alla serata anche il judoka paralimpico Simone Cannizzaro e Federico Bicelli, campione paralimpico e mondiale di nuoto, da pochi mesi residente a Roncadelle. «Non volevo perdermi questa serata – commenta Bicelli –. Abito a 200 metri dal palazzetto: è una posizione comodissima, sono vicino sia a Travagliato sia a Lamarmora, perfetta per allenarmi». E con il sorriso aggiunge: «L’oro di è di Borgosatollo, è giusto dirlo. Ma ora che vivo qui, a Los Angeles spero di portare una medaglia anche a Roncadelle».
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