Dal nostro inviato Massimo Cortesi
VENEZIA
Sette tappe, da Milano a Catania, sul finire del 2009. Un giro d'Italia in automobile, promosso da Bmw, non nuova ad esperienze simili, col patrocinio del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e della Regione Lazio.
Una Bmw Sustainability Press Experience, alla scoperta della "ecosotenibilità" nel nostro Paese, che, spesso indicato come cattivo esempio, vanta in realtà non poche eccellenze in campo energetico, ambientale e della ricerca. Bmw ha voluto percorrere questo itinerario mettendo sul piatto anche la ecosostenibilità di alcuni suoi modelli più recenti (Serie 5 Gran Turismo, X1 e 118d): la Casa di Monaco, in 13 anni, ha ridotto i consumi medi dei suoi modelli di oltre il 27% e offre 32 modelli che emettono meno di 140 gr di CO2/km, mentre 90 modelli sono già a norma Euro 5 (e tre addirittura Euro 6, che entrerà in vigore nel 2014).
Noi abbiamo partecipato alla seconda tappa, tra Mestre, Verona, Torino ed Avigliana (sempre nel Torinese).
A Mestre abbiamo verificato l'impiego dell'idrogeno per alimentare le celle combustibili dei vaporetti: una realtà sempre più vicina, grazie alla realizzazione della prima imbarcazione italiana che viaggia a idrogeno. Costruita in scala 1:3, l'imbarcazione-laboratorio "Accadue", è stata realizzata da Venezia Tecnologie Spa, di cui sono azionisti Eni e Vega e ha dimostrato come l'impiego dell'idrogeno possa interessare la mobilità sempre più in larga scala. Il prototipo sarà replicato in scala 1:1 da Fincantieri con il progetto Vision
Spettacolare e funzionale, la visita alla copertura dello stadio Bentegodi di Verona: la copertura è diventata il più grande tetto fotovoltaico su struttura sportiva d'Italia. La struttura è stata messa a norma installando 13.300 pannelli solari che sono in grado di produrre 1 megawatt di energia l'anno, riducendo le emissioni di CO2 di 550 tonnellate. Grazie all'energia prodotta e poi venduta, la spesa dell'intervento sulla superficie di 17.939 mq, circa 4 milioni di euro, sarà ammortizzato in 20 anni.
Dopo una divertente ed istruttiva visita al Museo "A come Ambiente" di Torino (dove scuole, famiglie e appassionati possono toccare con mano le maggiori questioni legate all'ambiente, come energia, trasporti, rifiuti e acqua) la tappa si è conclusa ad Avigliana, a 25 km da Torino, che ha fatto della tutela ambientale una priorità: dai semafori a Led, fino alle bici elettriche per i dipendenti del Comune. Le politiche vanno dalle piste ciclabili al compostaggio domestico, a provvedimenti più generali per le energie alternative e il riciclo dei rifiuti. La strada dà già frutti: l'uso di energie verdi ha permesso, nel 2007, di risparmiare 1.100 ton di CO2 solo per l'energia elettrica. I 4.600 km percorsi dalle bici elettriche hanno evitato, in 5 mesi, 790 kg di emissioni e la raccolta differenziata del 2009 è arrivata al 60%. Avigliana coltiva grano biologico e ogni estate celebra la natura con una gara fra barche ad energia solare.



