Tennis, gli Internazionali femminili in Castello sono a rischio
La città di Brescia, dopo la spinosa questione della Fondazione Mille Miglia che sembra in via di risoluzione, ora deve affrontare il rischio di perdere un altro evento dal respiro internazionale. Si tratta degli Internazionali di tennis femminili in Castello, una tappa fissa del circuito Itf (International Tennis Federation) giunto teoricamente alla sua 16esima edizione.
I fatti
Il Tennis Forza e Costanza 1911, ente che gestisce il circolo in Castello e organizzatore del torneo, al momento non ha ancora la certezza di poter garantire la sede alla manifestazione. Potrebbe sembrare una formalità visto che l’ente bresciano sin dalla sua fondazione gestisce il circolo, ma così non è perché l’immobile appartiene al Comune di Brescia e fa parte del pacchetto di strutture in seno alla San Filippo Spa. L’ultimo bando di gestione triennale è scaduto il 30 settembre del 2024 e quello nuovo, ad oggi, non è stato ancora annunciato.
Nel frattempo, su sollecitazione del Comune, la San Filippo ha svolto martedì un sopralluogo dell’impianto e successivamente ha inviato una lettera per rassicurare la Forza e Costanza che il bando sarà pubblicato a breve. Anche l’assessore allo Sport Alessandro Cantoni, appena informato della questione, si è subito messo in moto: «Il Comune ha già messo in programma un incontro entro la fine della settimana tra tutte le figure coinvolte, Tennis Forza e Costanza, San Filippo Spa e Comune al fine di assicurare che la prosecuzione dell’importante evento tennistico sia garantita».
Tempistiche
Nonostante la questione del bando in sospeso, per il regolare svolgimento del torneo, l’ente presieduto da Annamaria Capuzzi ha dovuto rispettare i tempi richiesti dall’Itf e a settembre ha confermato l’intenzione di organizzarne la 16ª edizione oltre alla sede dello stesso. Il problema della sede, però, come segnalato dalla stessa Itf, è centrale perché il mantenimento della stessa non richiederebbe alcun iter per l’approvazione della location da parte della federazione internazionale, mentre in caso contrario le tempistiche potrebbero mettere a rischio l’evento previsto per l’ultima settimana di maggio.
Crescita
Un torneo che, tra l’altro, è nato con soli 10.000 dollari di montepremi, ha raggiunto nel 2024 i 60.000 e quest’anno arriverebbe a quota 75.000. Fondamentale in questo senso anche l’ingresso dallo scorso anno, in qualità di main sponsor, della Carolina Zani Melanoma Foundation con un programma condiviso di crescita pluriennale.
Una crescita che non è passata inosservata neanche alla Women’s Tennis Association, che ha già avviato i rapporti per un potenziale Wta125, ma al momento senza la certezza della location non si può procedere. Nell’epoca d’oro del tennis italiano sarebbe un vero controsenso privare la città di un evento di portata internazionale.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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