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Sci, Giovanni Franzoni prepara Adelboden a Ponte di Legno

Il gardesano ha sciolto le riserve sul gigante in Svizzera, assecondando la volontà del direttore tecnico Max Carca. In questi giorni si sta allenando sulle nevi camune
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Sci, gli azzurri si allenano a Ponte di Legno
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L’avvicinamento di Giovanni Franzoni alla prima Olimpiade partirà nel nuovo anno da Adelboden. Il polivalente di Manerba del Garda ha sciolto la riserva sulla partecipazione al classico gigante in Svizzera in programma sabato e si prepara sulle nevi dell’Alta Valcamonica.

I tre «0» collezionati nelle prime tre gare fra le porte larghe della stagione e il tour de force alle porte nella velocità (in seguito ci saranno i due, attesissimi, weekend di Wengen e Kitzbühel) non hanno scoraggiato lo sciatore delle Fiamme Gialle, che alla fine ha «assecondato» la volontà del direttore tecnico Max Carca.

In Valcamonica

Il dt azzurro già dopo Val Gardena e Livigno aveva comunicato a Franzoni l’intenzione di portarlo sull’imponente muro del Chuenisbaergli per provare a cercare un risultato che gli consentisse di migliorare il pettorale di partenza anche in questa disciplina.

Per questo dopo delle festività comunque di lavoro il ventiquattrenne di Manerba ha fatto i bagagli e si è trasferito a Ponte di Legno, dove con la squadra azzurra rimarrà fino a giovedì 8, quando ci sarà poi la partenza per la Svizzera.

Non solo Italia

Sulla pista Casola Nera, Franzoni e gli altri stanno curando i dettagli come di consueto, con la pista camuna che è in questi giorni una sorta di succursale della Coppa del Mondo. Oltre all’Italia, si sono allenati in questi giorni pure i gigantisti svedesi e la squadra francese con, tra gli altri, Clement Noel, campione olimpico di slalom.

Spera anche Mondinelli

Franzoni vuole che queste settimane siano il viatico per arrivare al top agli appuntamenti a cinque cerchi, con almeno il posto in superG garantito dal podio della Val Gardena. A Milano-Cortina potrebbe trovare spazio anche Emilia Mondinelli: la slalomista piemontese, figlia dell’alpinista triumplino Silvio, può sperare di accaparrarsi un posto dopo il 27° posto di Kranjska Gora. Ci sono 4 slot per nazione, dando per scontate Lara Della Mea e Martina Peterlini, si giocherebbe le chance con Valleriani, Sola e pure Collomb.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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