Rally Mille Miglia, Crugnola e Ometto vincono la prima tappa

La prima tappa del 47esimo Rally 1000 Miglia, con tre prove speciali disputate, è andata a Crugnola-Ometto con la Citroen C3, che ha fatto due tutte le «piesse» e ha preceduto sul podio virtuale, Campedelli-Canton, di 5,9 secondi e i bresciani Albertini-Fappani finiti a 8”. Quarto l’altro bresciano, Andrea Mabellini con Virginia Lenzi. Sul podio dei piloti bresciani, sale Alberto Dall’Era, 14° assoluto.
Passaggi
La giornata si era aperta in mattinata con le qualifiche sui 2 km di percorso a Puegnago del Garda, che ai migliori 10 tempi ha dato la possibilità di scegliere la posizione di partenza per la giornata di oggi. Andrea Crugnola, che aveva ottenuto il miglior tempo, è stato però penalizzato per una partenza anticipata ed quindi è sceso all’11esimo posto e partirà in quella posizione. Albertini che invece aveva segnato l’undicesima posizione si è trovato così in decima: questo ha costretto il pilota di Vestone a scegliere per ultimo la posizione di partenza: gli è toccata la prima. La cosa potrebbe essere poco positiva, in quanto fare da apripista sulle prove poco gommate dopo la pioggia di giovedì aggiunge problemi.
Obiettivo bis
Il pilota di Vestone, dopo una partenza prudente sulla prova spettacolo, ha subito mostrato che vuole invece bissare il successo dello scorso anno. Sulla prova di Treviso Bresciano, che non si disputava dalla fine degli anni ‘90 e che parte dal suo paese di residenza, si è infatti piazzato ad un solo decimo da Crugnola. Dopo un’ora e mezzo di pausa a Idro, in attesa dell’oscurità, il rally è ripartito per la prova di Pertiche di 19,300 km.
Oggi questa prova verrà ridotta a 11,060 km, risultando sempre impegnativa, ma forse non decisiva. Stessa cosa accade per entrambi i passaggi sulla Marmentino, portata a 12,580 km dai 16,950 inizialmente previsti. Le ragioni della riduzione vanno cercati nella difficoltà di recuperare il numero di commissari di percorso sufficienti a coprire tutti i chilometri delle prove; quindi, come recita il documento ufficiale del direttore di gara «per impossibilità di garantire le condizioni di sicurezza minime».

I commenti
Promossa dai piloti la Pertiche serale: «Fantastica, di notte con i fari: emozioni nuove, complimenti agli organizzatori». Peccato che un ritardo sulla partenza della seconda prova abbia portato ad uno slittamento nella partenza di Pertiche e ad alcuni problemi per i piloti. Tra questi Andrea Mabellini che si è lamentato per come i ritardi «abbiano influenzato le scelte tecniche fatte». Da sottolineare come la prima giornata sia stata segnata dal ritorno del grande pubblico sulle prove.
La classifica dopo la prima giornata
1) Curgola-Ometto (Citroen C3) 20’26.5; 2) Campedelli-Canton (Skoda Fabia) a 5’’9; 3) Albertini-Fappani (Skoda Fabia) a 8’’; 4) Mabellini-Lenzi (Skoda Fabia) a 10’’2; 5) Basso-Granai (Toyota Yaris) a 10’’5; 6) Nucita-Pollet (Hyundai I20N) a 21’’7; 7) Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia) a 23’’6; 8) Scattolon-Magrini (Citroen C3) a 24’’6; 9) Re-Vozzo (Volkswagen Polo)a 29’’2; 10) Avbelj-Andrejka (Skodas Fabia) a 32’’4.
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