La certezza, in questi 14 anni, è stata vedere lui, Christian Presciutti, sempre a bordo piscina. Con una parola buona per tutti, con il suo inguaribile (per fortuna) ottimismo e la sua capacità di credere in un sogno anche dopo ogni delusione. Questa, che si chiuderà a giugno con la Champions League (il campionato terminerà invece a fine maggio), sarà l’ultima stagione del capitano che ha annunciato ufficialmente il suo ritiro nei giorni scorsi.
Presciutti, è stata una decisione difficile quella di dire basta con la pallanuoto agonistica?
«Assolutamente no. L’ho presa a cuor leggero, con il sorriso. È arrivato un treno che non potevo non prendere. Credo di aver dato tutto in acqua, ora è il momento giusto per cambiare pagina, per affrontare una nuova avventura, con la stessa grinta e determinazione che ha contraddistinto la mia carriera da giocatore. Adesso inizia una nuova avventura».



