Quante cose possono cambiare in un anno? «Tante e poche allo stesso tempo. Gli impegni sono diversi, ma alla fine sono ancora al punto di un anno fa: sciare bene in Coppa del Mondo e cercare la qualifica tra i migliori 30». Giovanni Franzoni bada al sodo, in realtà sa benissimo che ne sono successe di cose dall’esordio in Coppa del Mondo (il weekend lungo al maschile parte oggi in Val Gardena col superG), datato 20 dicembre 2020.
Quel giorno di un anno fa sulla Gran Risa in Alta Badia realizzò un piccolo, grande sogno. Domenica e lunedì (ore 10 e 13.30) nei due giganti previsti cercherà di raggiungere un altro obiettivo, ovvero portare a casa i primi punti nel massimo circuito mondiale. «Sicuramente questa volta arrivo con maggiore consapevolezza data - dice il polivalente di Manerba in forza alle Fiamme Gialle - data dai risultati di inizio stagione. La continuità che sto trovando in Coppa Europa spero mi consenta di capire che si può rischiare qualcosa in più anche in Coppa del Mondo, pur sapendo che quando si arriva da dietro è sempre dura».




