Multistars: Ehammer-Karlsson, al Gabric una certezza e la sorpresa
Lo svizzero Simon Ehammer e la svedese Lovisa Karlsson, entrambi classe 2000, sono i vincitori dell’edizione numero 39 del Multistars, il meeting internazionale di prove multiple che ha animato lungo il week end allo stadio Gabric, grazie allo sforzo organizzativo del Club 10+7 di Gianni e Barbara Lombardi.
Dominio rossocrociato
La domenica conclusiva ha confermato le gerarchie nel decathlon col rossocrociato, già in vetta sabato sera, a confermare un dominio netto lungo le cinque prove conclusive (110 metri ostacoli, lancio del disco, salto con l’asta, tiro del giavellotto e 1500 metri), nelle quali ha portato lo score complessivo a 8361 punti. L’elvetico è stato il migliore del lotto sul rettilineo con barriere (13”74 con vento in faccia) e nel salto con l’asta (5.05).

Con una portentosa gittata nel giavellotto a 67 metri e 13 centimetri il brasiliano Jose Fernando Ferreira ha consolidato la seconda posizione con 8057 punti. Sul terzo gradino del podio si è accomodato il colombiano Julio Angulo, il più bravo dentro la gabbia con una bordata a 46.80, capace di superare di 5 punti la soglia degli 8000. In quarta e quinta posizione altri due svizzeri, Nino Portmann con 7930 punti e la promessa Leon Krummenacher con 7838, mentre a far sventolare il tricolore è stato Alberto Nonino, sesto con 7714 punti.
La soddisfazione
«È stato un bel modo di cominciare l’annata all’aperto. Ero venuto qui per capire la mia condizione, in vista del meeting di Goetzis. Gareggiare su due giorni è sempre un modo diverso rispetto a quanto abbiamo fatto finora al coperto, con Brescia ho un buon feeling e sono stato felice di essere tornato qui dopo la seconda posizione dello scorso anno», ha detto Ehammer, che aveva concluso la stagione indoor col record del mondo nella rassegna iridata sotto il tetto di Torun, aggiungendo: «La cosa migliore sono stati i 400 metri, ma penso che in ogni evento mi sono sentito bene e ho raccolto buoni punti dappertutto». A premiare l’Ercole delle dieci fatiche è stata la sindaca di Brescia, Laura Castelletti. Tra l’altro Ehammer si è anche aggiudicato il Premio Sandro Calvesi, per la miglior combinata 100-lungo-110 ostacoli (3018 punti).
In campo femminile

La competizione si è decisa all’ultima gara. Come prevedibile la portoghese Jessica Barreira e Karlsson, separate da appena 35 lunghezze al termine della giornata iniziale, si sono alternate in vetta nelle prime due prove della domenica, con la svedese migliore nel lungo con 6.47 e la portoghese avanti a tutte nel giavellotto con 49.14. La lusitana aveva 38 punti, quindi circa 3”, di vantaggio sulla scandinava alla vigilia dei due giri di pista.
Sono stati quindi 800 metri emozionanti, lungo i quali Karlsson ha scavato il gap (2’16”63 contro 2’27”91) che le ha consentito di trionfare: è la prima volta di una svedese sul gradino più alto dell’eptathlon del Multistars. Alle spalle di Karlsson (6190) e Barreira (6077, la portoghese si è aggiudicata il premio Gabre Gabric, che computa i punteggi di peso, lungo e giavellotto), terza posizione per la svizzera Mathilde Rey con 5876 punti, che ha difeso il podio a denti stretti nella prova conclusiva dalla rimonta della britannica Niamh Emerson, quarta con 5799. Pubblico costante sugli spalti, divertitosi per il bello spettacolo agonistico. Appuntamento è al prossimo anno per celebrare la quarantesima edizione.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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