Coast to coast. Venerdì 20 giugno, nella quarta e penultima giornata di gara, la «corsa più bella del mondo» attraversa l’Italia da est a ovest, dalle sponde dell’Adriatico a quelle del Tirreno, fino all’arrivo a Parma.

Ravenna e Forlì-Cesena
Da Cervia gli equipaggi si dirigono alla volta di Forlì, per il primo controllo timbro in piazza Saffi e le prime prove cronometrate sulla Sp125.

Poco dopo, affrontano anche una prova speciale a Lardiano, località collinare nel comune di Forlì.

La carovana prosegue verso Santa Sofia, attraversando il centro del paese tra due ali di pubblico.

Arezzo
Poco dopo, entra nel territorio del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, uno dei tratti più suggestivi della tappa, tra salite impegnative e paesaggi incontaminati.

Il percorso si snoda quindi lungo la Strada Casentinese, valico appenninico che collega Romagna e Toscana.

Poi il «taglio» degli Appennini, con il passaggio a Pratovecchio Stia, nell’aretino, città natale di un altro grande artista del Rinascimento, Paolo Uccello.

Firenze
Il tracciato in risalita incrocia quello della seconda tappa poco prima di Empoli, dove i bolidi collezionano un altro timbro in piazza Farinata degli Uberti.

Pisa
Mantenendo la Freccia puntata verso ovest, il convoglio raggiunge San Miniato, la capitale toscana del tartufo.

Successivamente arriva a Pontedera, sede della Piaggio, dove si ferma per il pranzo.

L’arrivo a Parma
La Mille Miglia proseguirà quindi in direzione di Livorno, con il saluto (e le prove cronometrate) all’Accademia Navale della Marina Militare.

Poi percorrerà la costa tirrenica fino alla Versilia: Viareggio, Camaiore, Pietrasanta e Forte dei Marmi, per poi ripiegare nell’entroterra alla volta di Massa, Carrara, Aulla e, da Pontremoli, imboccare il passo della Cisa, con prove cronometrate e di media sui tornanti.


Alle 21.15 la prima auto è attesa per il controllo orario in piazza Garibaldi a Parma, arrivo di tappa.



