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Milano-Cortina, Vittoria Ceretti: «Il più grande onore della mia vita»

Protagonista di uno dei momenti più simbolici della cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali la super top model bresciana affida a Instagram le emozioni di quei momenti. «Mai nei miei sogni più impossibili avrei immaginato di fare ciò che amo di più davanti a 80.000 persone»
  • Vittoria Ceretti alla cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali - Ansa © www.giornaledibrescia.it
  • Vittoria Ceretti alla cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali - Ansa © www.giornaledibrescia.it
  • epa12709965 Italian model Vittoria Ceretti (C-R) walks as models wearing the colors of the Italian flag stand during of the Opening Ceremony of the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games, in Milan, Italy, 06 February 2026. EPA/NEIL HALL
    Vittoria Ceretti alla cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali - Ansa © www.giornaledibrescia.it
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«Questo è stato il più grande onore della mia vita». Affida a Instagram le sue emozioni la modella bresciana Vittoria Ceretti, protagonista di uno dei momenti più simbolici della cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.

«Faccio ancora fatica a credere di aver avuto il privilegio di portare la bandiera italiana ai Giochi Olimpici», scrive. Un ruolo che, come racconta lei stessa, ha compreso fino in fondo solo pochi istanti prima di entrare in scena: «Prima di arrivare allo stadio il giorno delle prove, non credo di essermi resa conto fino in fondo della responsabilità che stavo assumendo: dentro quella bandiera vivono la nostra storia, i nostri valori e la bellezza del Paese più incredibile del mondo».

Il passaggio è andato in scena allo Stadio San Siro, trasformato per l’occasione in un grande teatro tricolore. In verde, bianco e rosso, le modelle hanno dato vita a un’immagine vivente della bandiera italiana. Vittoria Ceretti, elegantissima in un abito bianco a maniche lunghe, è stata scelta per rappresentare lo spirito creativo e contemporaneo della città. È stata lei a portare il Tricolore fino al palco protocollare, dove il vessillo è stato affidato al corpo dei Corazzieri. Il momento si inseriva nel tributo dedicato a Giorgio Armani, da sempre legato ai valori dello sport.

Nel suo racconto social, la modella bresciana sottolinea anche la portata emotiva di quel palcoscenico: «Mai nei miei sogni più impossibili avrei immaginato di fare ciò che amo di più davanti a 80.000 persone».

Il messaggio si chiude con un ringraziamento e una dedica che racchiudono il senso di quell’istante: «Grazie per aver creduto in me. Spero di averti resa orgogliosa, Italia».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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