Gli sportivi sono - giustamente - legati al risultato, perché sull’albo d’oro vanno solo i medagliati e quando il tuo nome non c’è, non c’è una postilla che spiega il perché. Se eri infortunato, a corto di condizione, se sei stato vittima di una falsa partenza o semplicemente non era la tua giornata.
Ma nel caso dell’atletica bisogna anche imparare a valutare con attenzione il valore del tempo. E il 10’’05 stampato in semifinale da Marcell Jacobs, ancorché insufficiente per centrare la prima finale di sempre ad una rassegna iridata, può nascondere un briciolo di ottimismo: in quanti potrebbero permetterselo in assenza di gare e dopo una preparazione costellata da problemi fisici?




