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La ripartenza della Bam: domani sarà una festa per tremila

La partenza è posticipata di 5 minuti: prima verrano suonati gli inni italiano e ucraino
Uno scatto dell'edizione 2021 della Bam - © www.giornaledibrescia.it
Uno scatto dell'edizione 2021 della Bam - © www.giornaledibrescia.it
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Domani mattina la ventesima edizione della Brescia Art Marathon, targata Gruppo Bossoni, sarà una festa con oltre tremila invitati lungo la strada. Tanti saranno infatti gli atleti che si schiereranno al via delle tre distanze competitive in programma: la classica maratona sui 42 chilometri e 195 metri; la mezza maratona sui 21 chilometri e 97 metri; la dieci chilometri.

«La partenza della maratona era prevista per le 8 - spiega il dottor Gabriele Rosa, presidente della Asd Rosa Running Team, società organizzatrice - ma abbiamo deciso di posticiparla di cinque minuti, tempo in cui suoneremo sia l’inno italiano sia quello ucraino, per mandare un messaggio simbolico importante».

La prima ondata scatterà quindi alle 8.05, la seconda poco più tardi, mentre il via della 10 chilometri verrà dato alle 8.45. Non ci saranno top runner africani ai nastri di partenza della maratona, quindi il vincitore non sarà né un keniano, né un etiope, ma la Bam non perderà il suo carattere di internazionalità. «Abbiamo sempre registrato una buona percentuale di stranieri tra i nostri iscritti. E quest’anno non rappresenta certo un’eccezione - racconta Loretta Pagliarini, responsabile dell’Asd Rosa Running Team -, c’è stato un calo, dato il periodo che stiamo vivendo, ma anche nel 2022 la nostra maratona parlerà più lingue e ne siamo fieri».

Il gruppo più folto proveniente da oltre confine saranno i gallesi del team Brackla Harries di Bridgend, nel sud del Galles. Un gruppo di runners viaggiatori che stavolta ha scelto proprio Brescia per esprimersi in gara. In tutto sono 36, equamente distribuiti tra uomini e donne, e correranno le tre distanze: due faranno la maratona, 22 la mezza e 12 la dieci.

Protagonisti

Tra i personaggi in cerca d’autore spazio anche Maya Stratulea, atleta di origini moldave, ma cittadina italiana e residente a Brescia. La sua storia è raccontata nel libro «Maya. La mia corsa a piedi nudi», un volume disponibile allo stand dell’Unicef dentro il Marathon Village, allestito nel parcheggio Ex Piscine in via Novagani. Nei pressi dello stadio saranno posti sia lo striscione di partenza sia quello di arrivo di tutte e tre le distanze e già da oggi si potranno ritirare i pettorali di gara.

Percorso

In particolare la partenza avverrà sulla carreggiata Est di via Sorelle Agazzi, nel tratto tra via Boccacci e via dello Stadio, mentre il traguardo sarà in via Vivanti. Durante lo sviluppo le tre competizioni seguiranno percorsi differenti.

La maratona affronterà circa sette chilometri su piste ciclabili, 400 metri sullo sterrato e toccherà monumenti storici cittadini, come il Capitolium, il Broletto e la Loggia.

Sui 42 chilometri verranno assegnati i titoli provinciali, occasione in più per i podisti locali di allinearsi al via. Il quartier generale aprirà oggi dalle 9 alle 20 e domani dalle 5.30 alle 7.30. In tali orari verranno consegnanti i numeri di gara con verifica del Green Pass Base e dell’autocertificazione. Agli atleti verrà dato un braccialetto che consentirà di arrivare direttamente nella zona di ingresso nelle griglie domani mattina. Ovviamente gli atleti potranno delegare al ritiro del pettorale un amico o il proprio team.

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