Il Covid-19 sta scombussolando sempre più il mondo dello sport. Dopo aver causato il rinvio di tanti eventi, in particolare delle Olimpiadi e degli Europei di calcio del 2020, slittati al 2021, il Coronavirus sta suscitando non pochi problemi organizzativi, in tutti i continenti, non solo per gli sport professionistici a squadre ma anche per quelli individuali. Nella Serie A, come nei principali campionati europei di calcio, diverse gare stanno saltando e il calendario dei match viene ogni giorno cambiato.
Queste le dure parole di Karen Andrews, ministra australiana. Nel giro di pochi minuti, via web, è arrivata la risposta di Djokovic, il quale non intende mollare e resta chiuso al Park Hotel (per l'occasione trasformato in Covid-Hotel) di Carlton, sobborgo di Melbourne, in attesa della sentenza che dovrebbe arrivare lunedì, dopo il ricorso presentato dallo stesso giocatore serbo contro la espulsione decisa dalle autorità australiane.
Intanto, un'altra tennista è stata bloccata in Australia. Si tratta di una doppista ceca, Renata Voracova, che ha già giocato un torneo a Melbourne in questi giorni, e che è stata fermata oggi dalle autorità australiane. A quanto pare la Voracova era entrata in Australia con un'esenzione dal vaccino per il Covid-19 concessa da Tennis Australia, in quanto aveva recentemente contratto il coronavirus ed era poi guarita. Alla giocatrice della Repubblica Ceca è stato annullato il visto di accesso; è stata fermata dai funzionari dell'Australian Border Force ed è stata portata al Park Hotel di Carlton, la stessa struttura dove si trova attualmente Djokovic. La Voracova dovrebbe lasciare a breve l'Australia ma probabilmente, al pari del numero uno del tennis maschile, intende impugnare la decisione.


