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F1, Caffi: «Il mondiale sarà ancora Verstappen contro Hamilton»

Il rovatese, già pilota in Formula 1, fa le carte al campionato oggi al via in Bahrain: «Spero in una Ferrari di nuovo competitiva»
Max Verstappen (Red Bull) difende il titolo vinto nel 2021 - Foto Epa © www.giornaledibrescia.it
Max Verstappen (Red Bull) difende il titolo vinto nel 2021 - Foto Epa © www.giornaledibrescia.it
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«Sarà ancora Verstappen (che vedo un gradino sopra) contro Hamilton, Red Bull contro Mercedes, anche se questo mondiale di Formula 1, purtroppo senza piloti italiani al via, è un po’ all’anno zero».

Il pilota rovatese Alex Caffi, che proprio oggi compie 58 anni, una lunga carriera nelle auto scoperte con 77 Gran premi della massima categoria all’attivo, prova a fare le carte al mondiale che oggi parte con le prove libere del Gp del Bahrain (assente per Covid Vettel, al suo posto Hulkenberg), prima di ventitre prove, ma con il rischio che diventino 22 se non verrà rimpiazzato il Gp di Russia, previsto a Sochi, ma ora annullato.

Emozioni

«Sono curioso, come tutti, di vedere se dopo anni di dominio Mercedes, anche se l’ultimo mondiale piloti è stato vinto dalla Red Bull, ci saranno con le nuove vetture stravolgimenti tali da poter mescolare le carte. In tal senso, però, direi che è inutile andare a vedere quanto accaduto nei test, perché lì si sono nascosti un po’ tutti».

La Formula 1 ha bisogno di ritrovare l’equilibrio? «Sì, anche se non potrà mai essere simile a quello che esiste nelle gare di Formula Indy. Però un po’ di lotta, come quanto accaduto nell’ultimo campionato, e magari di più, è indispensabile. Anche al tifoso non piace vedere un pilota che, come ha fatto spesso Hamilton, vince i titoli quasi passeggiando, tanto è il divario fra la sua e le altre vetture».

Alex Caffi, 58 anni oggi, nella interpretazione di Luca Ghidinelli - © www.giornaledibrescia.it
Alex Caffi, 58 anni oggi, nella interpretazione di Luca Ghidinelli - © www.giornaledibrescia.it

Modifiche

I nuovi regolamenti possono agevolare questo allargamento della lotta per il titolo a più piloti? «Ora le vetture sono più pesanti, con ali dalle misure standard ed è stato reintrodotto l’effetto suolo. Credo che i migliori team rimarranno tali, anche se mi aspetto una sorpresa da parte di qualche pilota, per quanto il mezzo conti sempre tantissimo, come ha dimostrato lo scorso anno Russell quando ha sostituito sulla Mercedes Hamilton fermato dal Covid».

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E la Ferrari? «I piloti sono bravi e la speranza di tutti gli appassionati è quella di vedere la Rossa tornare a lottare per il titolo, anche perché è da troppo tempo che non accade. La Ferrari è un po’ il simbolo della Formula 1, come lo è la Mercedes (che, per inciso, è fornitore unico di metà schieramento), come lo sono pure McLaren e Williams. Certo è che nelle ultime stagioni Mercedes e Red Bull sono state decisamente le migliori e non sarà facile colmare il gap con queste due scuderie».

In tv

Tutto in diretta su Sky e Now: oggi le prove alle 13 ed alle 16, domani le prove alle 13 e le qualifiche alle 16; domenica la gara alle ore 16.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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