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All’ex pugile Mario Loreni il premio come miglior «regista» dell’anno

Enrico Danesi
L’attuale promoter pugilistico comincia il 2026 con un riconoscimento di prestigio consegnato dalla Federazione Pugilistica Italiana
Loreni premia il pugile De Rosa - © www.giornaledibrescia.it
Loreni premia il pugile De Rosa - © www.giornaledibrescia.it
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Mario Loreni comincia il 2026 con un riconoscimento di prestigio. Ex pugile professionista (peso medio, dal 1979 al 1982), divenuto uno dei promoter pugilistici più apprezzati a livello continentale, il bresciano – titolare della omonima palestra cittadina di via Padova e della società Promo boxe Italia – è infatti il nome più gettonato nella classifica di merito del 2025 stilata dalla Federazione Pugilistica Italiana, staccando nettamente la Taf-The art of fighting, agguerrita società milanese di recente fondazione.

Il riconoscimento

Un riconoscimento che ha un valore tangibile, perché porta con sé un contributo in denaro di circa 45mila euro, conteggiati sulla base degli eventi organizzati in stagione. Che nel caso di Loreni non sono apprezzati solo per la quantità (10 manifestazioni professionistiche allestite, con nove dirette Rai Sport, come nessun altro nel Belpaese), ma soprattutto per la qualità, considerato che hanno messo in palio 20 titoli di valore crescente: italiani, internazionali, europei (l’ultimo quello di Francesco De Rosa, peso gallo della Promo Boxe, che a dicembre ha conquistato in Sardegna la cintura continentale dei supergallo), mondiali (come il campionato pesi leggeri vinto in novembre a Bologna dalla felsinea d’adozione Pamela Malvina Noutcho Sawa).

Le parole di Loreni

Grande soddisfazione da parte di Loreni per l’ennesimo premio («È un premio alla tenacia di chi non si rassegna a vedere l’arte nobile confinata nei sottoscala, e cerca di farle avere la maggior visibilità possibile»), ma sguardo già rivolto ai prossimi obiettivi: «Stiamo programmando la nuova stagione e già la sera del 13 febbraio (al ristorante La Nuova Vela di Brescia avrà luogo il Gran Galà del Pugilato 2026, ndr) conto di offrire parecchie anticipazioni. Di sicuro, in giugno a Roma, Pamela difenderà il titolo mondiale contro un’avversaria colombiana, all’interno di una manifestazione per il 110º anniversario della Federazione. Ma ci saranno almeno tre riunioni organizzate a Desenzano, Orzinuovi e Brescia».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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