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Discesa donne: oggi c’è Brignone nel poker azzurro

Sarà alla partenza della discesa libera dei Giochi, questa mattina alle 11.30 sull’Olimpia delle Tofane. Insieme a lei Sofia Goggia, Nicol Delago e Laura Pirovano. Riflettori puntati sull'americana Lindsey Vonn, ieri terza all'arrivo nonostante la rottura del legamento
Federica Brignone - Ansa © www.giornaledibrescia.it
Federica Brignone - Ansa © www.giornaledibrescia.it
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Federica Brignone ha sciolto le riserve e sarà alla partenza della discesa libera dei Giochi, questa mattina alle 11.30 sull’Olimpia delle Tofane. L'azzurra, nell'ultima riunione a disposizione, ha deciso di gareggiare nonostante la poca preparazione dovuto al terribile infortunio subito lo scorso aprile.

La vincitrice della Coppa del mondo 2025 convocata insieme a Sofia Goggia, tra le favorite, Nicol Delago e Laura Pirovano. Federica Brignone sarà la terza a scendere. La valdostana, sarà preceduta da Malorie Blanc e Arian Raedler. Pettorale numero 7 per Nicol Delago, a seguire Laura Pirovano, Sofia Goggia scenderà come quindicesima, dopo Lindsey Vonn (13esima).

Prova 

Ieri la terza ed ultima prova cronometrata è stata sospesa a causa di una fitta nevicata, soltanto 21 atlete sono riuscite a terminare il test (le altre si sono allenate senza crono): primo posto per Breezy Johnson, che ha fermato il cronometro sull'1:37.91, seconda Weidle-Winkelmann, a +0.21, terza Lindsey Vonn, a +0.37, la statunitense è riuscita a gestire il problema al legamento crociato. Settimo posto per Federica Brignone, a +0.93: «La mia prova è andata molto bene, ogni giorno cresce la mia fiducia. Riesco ad appoggiarmi di più, di certo gli atterraggi non sono fra le mie cose 'preferite'. Ho lavorato meglio il terreno ma non è facilissimo». Sarà la seconda volta alle Olimpiadi che la Brignone gareggerà nella disciplina, a Pyeongchang 2018 l'azzurra non riuscì a terminare la gara.

Occasione d'oro per Sofia Goggia dopo la medaglia d'argento conquistata a Pechino quattro anni fa. Sesto posto per la bergamasca, a +0.86: «Oggi (ieri, ndr) non vedevo bene nella prima traversa e l'ho sbagliata: dalle Tofane in poi ho sciato bene. Sarà quello il 'mio' punto cruciale per la gara di domani. Il fondo sta diventando sempre più duro e compatto».

Nona Laura Pirovano, ad un secondo dalla statunitense: «Sono felicissima di essere qua, mi diverto ogni giorno a sciare, anche ieri se le condizioni non erano belle. Mi dico che ho sempre dato tutto quello che avevo e che errare è umano. Vale lo stesso anche per Crans Montana: se avessi spinto di meno magari non sarei arrivata così avanti, alla penultima porta». Per Sofia Goggia sono quattro le vittorie in carriera in Xoppa del mondo a Cortina, sull'Olympia delle Tofane: la prima nel 2018, un mese prima dell'oro olimpico, l'ultima lo scorso anno, sempre in discesa. 

L’impresa

I riflettori non siano puntati sull'americana Lindsey Vonn, ieri terza all'arrivo nonostante la rottura del legamento resa nota in conferenza stampa. «Io mi ricordo come stavo e non l'avevo rotto completamente», commenta Goggia. Un rendimento da fantascienza? «Ai posteri l'ardua sentenza», taglia corto la bergamasca che scenderà col pettorale 15, due numeri dopo Vonn.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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