Ogni giorno porta una notizia migliore per Sonny Colbrelli. Che a questo punto ha due desideri: il primo, quello principale, è di tornare presto a casa per poter abbracciare i figli Tomaso e Vittoria. Il secondo, decisamente più a lungo termine, di rimettersi in sella e tornare a tagliare i traguardi.
È passata meno di una settimana dal malore che lo ha colpito lunedì al termine della prima tappa del Giro di Catalogna: da allora il ciclista di Casto è ricoverato all’osepdale di Girona, compiendo però piccoli passi verso quella che potrebbe essere definita «normalità». Ieri era una giornata di quelle particolari, uno snodo per capire qualcosa in più, perché Sonny ha sostenuto l’attesa risonanza cardiaca, ennesimo esame dopo quelli già effettuati nei giorni scorsi, tutti da pollice alto. Così è stato anche per la risonanza, che non ha rilevato problemi pregressi: quindi nessuna anomalia congenita o ereditaria rimasta ignota fino ad ora al cuore. E allo stato delle cose per Colbrelli si tratta di un altro sospiro di sollievo.




